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16 Luglio 2026

Affitti a San Marino: emergenza abitativa e soluzioni all’orizzonte

La crisi degli affitti a San Marino sta mettendo a dura prova le famiglie. Scopri le storie di chi lotta per garantire un tetto alla propria famiglia e le soluzioni proposte dalle istituzioni.

Affitti a San Marino: emergenza abitativa e soluzioni all'orizzonte

In un contesto economico sempre più complesso, la crisi degli affitti a San Marino sta diventando una delle principali emergenze sociali. Le famiglie, soprattutto quelle con figli, si trovano a dover affrontare difficoltà crescenti nel garantire un tetto sopra la testa. La situazione è resa ancora più critica dalla mancanza di alloggi accessibili e dalla pressione economica che grava su molti nuclei familiari.

Mor Dewang, un residente sammarinese da 25 anni, è uno dei tanti che stanno vivendo in prima persona questa emergenza. Ex saldatore, oggi è alla ricerca di un impiego compatibile con i suoi problemi agli occhi. Vive in un appartamento in città con la moglie e i tre figli, ma ogni giorno è accompagnato dal timore di non poter garantire un futuro stabile alla sua famiglia. La paura di perdere la casa è diventata un peso costante, un’incertezza che rende ancora più difficile affrontare il futuro.

La situazione degli affitti a San Marino: numeri e testimonianze

Trovare un appartamento per far nascere una famiglia è ormai un lusso. I numeri fotografano una vera e propria paralisi del mercato immobiliare cento domande in attesa a fronte di una sola abitazione disponibile. Questo imbuto stringe le famiglie nella morsa del caro vita rendendo la situazione sempre più insostenibile.

Secondo il Segretario di Stato al Turismo Pedini Amati, la questione rimane aperta. Le priorità sono chiare: aumentare gli alloggi disponibili, calibrare i canoni sul reddito reale delle famiglie e garantire il diritto alla casa a chi ne ha effettivo bisogno, senza introdurre nuove barriere d’accesso. Per il Segretario di Stato al Territorio Matteo Ciacci, sarà necessario valutare l’impatto dei nuovi progetti di co-housing e studentati previsti dal piano territoriale.

Le proposte per contrastare il caro vita

Sugli affitti calmierati sarà necessario fare di più, ma la priorità resta contrastare il caro vita a 360 gradi. Non è solo una questione di mattoni, ma di dignità. Dagli anziani soli alle giovani coppie, la casa è il collante della comunità. Per la USL serve un patto sociale rapido e senza barriere ideologiche. Per evitare che la Repubblica, senza case e senza culle, si trovi a disegnare un futuro vuoto.

Iniziative per garantire una casa alle nuove generazioni

Garantire una casa alle nuove generazioni è una priorità. Maurizio Leo, viceministro dell’Economia, ha sottolineato l’importanza di incentivare l’acquisto della prima casa per gli under 36 e tagliare l’Iva per affitti. Tra le soluzioni proposte ci sono l’estensione della possibilità di applicare l’Iva sulle operazioni di cessione e locazione di abitazioni poste in essere da società di compravendita e gestione immobiliare, la riduzione dell’aliquota Iva dal 10 al 5% per la locazione dei fabbricati residenziali e l’assimilazione agli immobili strumentali dei fabbricati residenziali locati dalle imprese di costruzione.

Lo studio mostra un aumento degli interventi conclusi del 172% rispetto a quattro anni fa: sono passati da circa 89 miliardi di euro a 242 miliardi come indotto creato. Dal 2026 al 2026 sono stati attivati investimenti per 5,1 miliardi di euro, con oltre un quinto delle opere già realizzato, per valorizzare il patrimonio immobiliare dello Stato. Al 30 giugno sono stati firmati 37 Piani Città, con l’obiettivo di arrivare a 65 entro il 2028. I Piani coinvolgono 439 immobili da rigenerare destinati a mix funzionale. Un impatto economico stimato per 18 miliardi di euro.

Sul piano sociale sono previsti oltre 6.700 nuovi posti letto per student housing, più di 1.800 nuove unità per social housing. L’immobile pubblico torna a essere valore per la collettività è fondamentale creare un circuito di responsabilità reciproca tra pubblico e privato, chiosa la direttrice dell’Agenzia, Alessandra dal Verme.

Emanuele Tassinari
Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.