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14 Luglio 2026

Prezzi in calo per le stanze, monolocali più richiesti: la situazione 2026

Nel 2026, il mercato degli affitti per studenti mostra una diminuzione dei prezzi delle stanze in Europa, mentre i monolocali restano più richiesti. In Italia, le differenze tra città sono significative.

Prezzi in calo per le stanze, monolocali più richiesti: la situazione 2026

Con l’avvicinarsi del nuovo anno accademico, il mercato degli affitti per studenti è al centro dell’attenzione. Nel secondo trimestre del 2026, i prezzi delle stanze arredate nelle principali città universitarie europee hanno registrato un calo del 4,6% su base annua, mentre i monolocali sono rimasti stabili. Questo dato emerge da un’analisi condotta su 25 città europee di 11 Paesi, che ha esaminato l’andamento dei canoni di stanze private e monolocali arredati.

In Italia, la situazione è variegata. Le stanze mostrano una stabilità o un lieve calo nelle principali città universitarie, mentre i monolocali presentano oscillazioni più marcate. La condivisione degli spazi sembra offrire maggiori opportunità, soprattutto in vista dell’aumento delle ricerche con l’avvicinarsi di settembre.

Stanze per studenti in calo, monolocali più competitivi

A livello europeo, le stanze arredate risultano oggi più accessibili rispetto ai monolocali. Secondo i dati, nel mese di maggio 2026 una stanza ha ricevuto in media 6,6 studenti interessati per annuncio, un lieve aumento rispetto ai 6,4 dell’anno precedente. I monolocali, invece, hanno registrato 17,1 studenti interessati per annuncio, pur con un calo del 28% rispetto allo scorso anno.

Questo indica che la condivisione degli spazi può offrire maggiori possibilità a chi cerca casa, soprattutto in una fase in cui la domanda cresce. Le ricerche degli studenti sono aumentate del 15% a maggio e del 19% a giugno. Iniziare la ricerca con anticipo permette di valutare più opzioni e confrontare meglio prezzi, posizione, utenze incluse e condizioni richieste dai proprietari.

Le differenze tra le città italiane

Tra le città italiane analizzate, il mercato delle stanze arredate appare nel complesso stabile o in lieve raffreddamento. A Bologna, il canone mediano delle stanze è sceso del 4,6% su base annua, attestandosi a 620 euro. Roma ha registrato una flessione del 3,1%, con un canone di 630 euro. Milano e Firenze sono rimaste stabili, rispettivamente a 620 e 600 euro. Torino è l’unica città a mostrare un aumento per le stanze, pari al 3,8%, ma resta comunque la più accessibile, con un canone di 540 euro.

Il quadro cambia per i monolocali arredati, una tipologia meno diffusa e quindi più soggetta a variazioni di prezzo. Roma ha registrato il calo più significativo tra le città italiane, con una flessione del 17,9% su base annua. Seguono Firenze, con un calo del 6,3%, Milano con il 6% e Bologna con il 4,4%. Torino, invece, mostra una dinamica opposta: il prezzo dei monolocali è cresciuto del 15,3%, mantenendo comunque il canone più contenuto tra le città analizzate.

Le tendenze europee

Nel confronto europeo, il calo medio del 4,6% dei canoni delle stanze riflette situazioni locali molto diverse. Tra le diminuzioni più marcate ci sono Bruxelles, con un calo del 7,7%, Bologna con il 4,6%, Parigi con il 4%, Lisbona con il 3,6% e Berlino con il 3,1%. Altri mercati registrano invece aumenti significativi, come Amsterdam con il 10,6%, Praga con l’8,9% e Barcellona con l’8,3%. Per i monolocali, i cali più evidenti riguardano Roma, Atene, Firenze, Milano e Lisbona, mentre gli aumenti maggiori si registrano a Torino, Barcellona, Valencia, Colonia e Praga.

Questi dati offrono un quadro dettagliato delle tendenze del mercato degli affitti per studenti, evidenziando come la condivisione degli spazi possa rappresentare una soluzione pratica ed economica per molti giovani in cerca di alloggio.

Emanuele Tassinari
Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.