Il mercato immobiliare italiano sta vivendo una fase di rinascita, e Palermo si posiziona tra le protagoniste di questa ripresa. Secondo i dati statistici notarili del 2026, la città siciliana ha registrato un incremento significativo sia nelle compravendite che nei mutui, superando molte altre grandi città del paese.
Questa crescita non è un fenomeno isolato, ma fa parte di un trend nazionale che vede un aumento del 6,6% nelle compravendite di abitazioni e del 18,8% nei mutui. Tuttavia, Palermo si distingue per la sua performance eccezionale, con un aumento del 25,91% nelle compravendite e del 43,57% nei mutui.
La dinamica del mercato immobiliare palermitano
Nel 2026, Palermo ha visto un aumento delle compravendite di fabbricati abitativi, passando da 9.753 a 12.280 atti totali. Questo incremento è trainato sia dalle transazioni tra privati che dal comparto imprese. Le prime case tra privati hanno registrato un aumento del 33,58%, mentre le seconde case tra privati sono cresciute del 15,19%. Anche il settore degli acquisti da impresa è in forte espansione, con un aumento del 30,37% per le prime case e del 32,42% per le seconde case.
“Questo scenario delinea un mercato estremamente dinamico e in salute”, sottolinea il Notariato. “La crescita a doppia cifra in tutti i segmenti, inclusi quelli legati alle imprese, suggerisce non solo una forte domanda per l’usato, ma anche una ripresa della fiducia verso le nuove iniziative edilizie o le ristrutturazioni integrali.”
Gli acquirenti della prima casa a Palermo
La componente giovanile si conferma il motore principale del mercato residenziale. Il 38,70% degli acquirenti che hanno usufruito delle agevolazioni “prima casa” ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Complessivamente, gli atti con agevolazione “prima casa” sono passati da 7.726 nel 2026 a 9.458 nel 2026. “La tenuta della fascia under-35 evidenzia come l’acquisto della prima abitazione rimanga un obiettivo prioritario per i giovani nel capoluogo siciliano, supportato efficacemente dalle misure di agevolazione fiscale”, affermano i notai.
Mutui e surroghe a Palermo
Il comparto del credito a Palermo mostra una vivacità ancora superiore a quella delle compravendite. Si registra un incremento del 43,57% nel numero di mutui stipulati, passati da 3.785 a 5.434 atti. Il capitale erogato complessivo ha raggiunto i 753.907.155 euro, con un aumento di oltre 212 milioni di euro rispetto al 2026. Tuttavia, si osserva un lieve calo nel valore medio del finanziamento, che scende a 138.739 euro.
Questo dato, incrociato con l’aumento massiccio dei volumi, suggerisce che il mercato si stia allargando verso una base di acquirenti più ampia, che accede al credito per importi mediamente più contenuti. Il dato sulle surroghe segna una crescita del 24,06%, con 165 operazioni nel 2026 rispetto alle 133 del 2026. Analizzando le fasce di importo, si nota un boom nelle fasce medie: i mutui tra 100.000 euro e 149.999 euro sono aumentati del 53,93%. Lo scaglione tra 150.000 e 199.999 euro ha registrato un balzo del 65,64%. Crescono significativamente anche i piccoli prestiti fino a 49.999 euro (+25%).
Particolarmente rilevante è l’incremento nella fascia tra 350.000 e 399.999 euro, che segna un +152,94%. Secondo il Notariato, “questa distribuzione indica un mercato che si sta consolidando su valori medi, ma con picchi di forte crescita anche nel segmento del lusso o degli immobili di pregio, testimoniato dall’esplosione dei mutui di fascia alta”.
L’identikit dei contraenti di mutuo a Palermo
Il numero di persone fisiche che hanno sottoscritto un mutuo è aumentato del 40,84%, raggiungendo un totale di 7.532 soggetti. Gli under 35 restano la categoria prevalente (2.968 soggetti, 39,41% del totale). La fascia 36-45 anni segue con 2.310 soggetti. Il rapporto di mascolinità generale è di 110,65, indicando una prevalenza maschile nelle sottoscrizioni.


