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3 Agosto 2026

Case accessibili in Europa: strategie per contrastare l’esclusione abitativa

L'Europa sta implementando politiche innovative per garantire l'accesso a case a prezzi calmierati, contrastando così lo spopolamento e l'esclusione abitativa

Case accessibili in Europa: strategie per contrastare l'esclusione abitativa

In un’epoca di crescenti disuguaglianze economiche, l’accesso a un’abitazione dignitosa e accessibile sta diventando una priorità per l’Unione europea. La crisi abitativa non riguarda più solo le grandi città, ma si estende anche a aree ruraliregioni di confine e località turistiche dove la pressione immobiliare sta rendendo sempre più difficile per i residenti trovare soluzioni abitative adeguate.

Il diritto di restare nel proprio territorio di origine è un concetto fondamentale per garantire la coesione sociale e lo sviluppo economico. Senza un’abitazione accessibile, molte persone sono costrette a trasferirsi, indebolendo le comunità locali e contribuendo allo spopolamento.

La mappatura della crisi abitativa in Europa

Un progetto di ricerca europeo, Espon ‘House for All’ ha mappato la crescente crisi abitativa nel continente. Tra il 2015 e il 2026, i prezzi delle abitazioni nell’Unione europea sono cresciuti mediamente del 48%. Tuttavia, questa crescita nasconde profonde differenze territoriali, con aree rurali, città e zone turistiche che si spopolano in modi diversi.

La ricerca ha realizzato una mappatura dell’accessibilità abitativa, raccogliendo dati sui prezzi delle abitazioni disponibili sul mercato. L’obiettivo era comprendere dove la casa fosse diventata realmente inaccessibile e quali territori fossero maggiormente esposti al rischio di esclusione.

Il mercato degli affitti: una delle aree più critiche

In molte zone urbane e ad alta domanda, le famiglie possono arrivare a destinare una quota molto elevata del proprio reddito alla casa, fino a due terzi delle entrate. Questa dinamica produce effetti diretti sui territori, con giovani, lavoratori e famiglie costretti a trasferirsi altrove, indebolendo proprio quelle comunità già in difficoltà.

La perdita di residenti non è soltanto una questione demografica, ma anche economica e sociale. Il dibattito non riguarda più esclusivamente i territori rurali o periferici. Anche le aree economicamente dinamiche possono generare esclusione abitativa, se la crescita economica non si traduce in accessibilità abitativa per chi vive in quei territori.

Il Piano Casa della Lombardia: 96 milioni per 2.500 alloggi

La Lombardia ha lanciato un Piano Casa da 96 milioni di euro per inserire nel mercato immobiliare circa 2.500 appartamenti. I destinatari del progetto sono le famiglie, anche mononucleari, che sono considerate troppo ricche per gli alloggi popolari ma non possono permettersi un affitto nel mercato ordinario.

Il bando prevede la riqualificazione di appartamenti pubblici e privati attualmente considerati inagibili, senza consumare ulteriore suolo. I 96 milioni di euro, finanziati per metà dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e dal Fondo Sviluppo e Coesione nazionale saranno divisi in tre linee di intervento:

  • 48 milioni di euro alle imprese, alle cooperative e ai Comuni per progetti di edilizia residenziale sociale ad ampio raggio;
  • 35 milioni di euro riservati al recupero del patrimonio immobiliare di Aler;
  • 13 milioni di euro al Terzo Settore e agli Enti Religiosi, destinati a interventi di accoglienza temporanea.

I soggetti beneficiari potranno applicare delle corsie preferenziali per specifiche categorie di utenti, tra le quali figurano giovani coppie, persone con disabilità, lavoratori dei servizi pubblici essenziali, lavoratori di imprese con carenza di organico e studenti.

Avviso di mercato da Invimit per riqualificazioni immobiliari

Invimit ha lanciato un avviso di mercato per la riqualificazione di immobili destinati ad affitti calmierati. Questo progetto mira a garantire l’accesso a case a prezzi accessibili, contribuendo a contrastare la crisi abitativa in Europa.

La riqualificazione degli immobili esistenti rappresenta una soluzione sostenibile per aumentare l’offerta di alloggi accessibili senza consumare ulteriore suolo. Questo approccio non solo risponde alla domanda di abitazioni, ma contribuisce anche alla sostenibilità ambientale e alla rigenerazione urbana.

Le iniziative in corso dimostrano che l’Europa è impegnata a trovare soluzioni innovative per garantire l’accesso a case a prezzi calmierati. Tuttavia, la sfida rimane complessa e richiede un impegno continuo da parte delle istituzioni, delle comunità locali e degli attori del mercato immobiliare.

Emanuele Tassinari
Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.