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18 Settembre 2026

Conferenza su affitti brevi a Grinzane Cavour: prospettive per le Langhe

Il convegno a Grinzane Cavour ha messo a fuoco la crescita degli affitti brevi e le sfide per le Langhe

Conferenza su affitti brevi a Grinzane Cavour: prospettive per le Langhe

Il lunedì 14 settembre 2026, il suggestivo Castello di Grinzane Cavour è stato teatro di un incontro dedicato al futuro del turismo nella zona delle Langhe e del Roero. L’evento, promosso dall’Associazione Ristoratori e Albergatori Albesi – aderente all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ACA) – ha riunito rappresentanti istituzionali, esperti di settore e operatori dell’accoglienza per confrontarsi sul delicato equilibrio tra affitti brevi e sostenibilità territoriale.

La discussione è stata moderata da Chiara Bergadano, responsabile marketing dell’associazione, e da Daniela Ferrero, Sales & Project Manager di Langhe Experience. Tra i presenti spiccavano figure di spicco come il presidente dell’ACA Giuliano Viglione, il direttore Fabrizio Pace e il presidente di Albesi, Massimo Camia, oltre a numerosi amministratori comunali, forze dell’ordine, docenti di scuole alberghiere e cittadini interessati al futuro economico del territorio.

Crescita delle locazioni brevi in Piemonte: i dati dell’Osservatorio

Secondo il rapporto dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte, guidato da Cristina Bergonzo, le locazioni brevi hanno registrato un incremento superiore al 20 % negli ultimi anni, pur mantenendo gli alberghi come prima scelta per la maggior parte dei visitatori. A livello nazionale, nella prima settimana di agosto 2026, su Airbnb erano attive 571 982 inserzioni, a dimostrazione della portata del fenomeno. Nei comuni più turistici delle Langhe e del Roero, la maggior parte degli annunci riguarda interi appartamenti; oltre il 60 % di questi è disponibile per più di sei mesi all’anno e circa sei annunci su dieci sono pubblicati da host che gestiscono più di una proprietà, segno di una crescente professionalizzazione del mercato.

Regole e equilibrio: le posizioni delle istituzioni piemontesi

Al centro del dibattito è emersa la necessità di applicare il principio stesso mercato, stesse regole ribadito da Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi. Nucara ha ricordato che l’Italia dispone di circa 840 milioni di pernottamenti potenziali, ma ne utilizza solo il 34 %, quindi il problema non è la quantità di turisti ma la gestione equilibrata delle strutture. Silvio Carletto, presidente di Visit Piemonte, ha evidenziato che il fenomeno assume contorni diversi nei grandi centri urbani rispetto ai piccoli borghi collinari o montani, dove gli affitti brevi possono contribuire a mitigare la stagionalità. Inoltre, la recente proposta europea di un “Affordable Housing Act” consentirebbe ai Comuni di imporre limiti nelle aree ad alta pressione abitativa, una misura che potrebbe diventare strumento di tutela per le comunità locali.

Modelli di riferimento: le esperienze di Firenze e Bilbao

Per arricchire il confronto sono stati presentati due casi studio internazionali. Francesco Bechi, presidente di Federalberghi Firenze, ha illustrato come la città toscana abbia introdotto una piattaforma di registrazione obbligatoria delle strutture ricettive, accompagnata da una tassa di soggiorno rivolta specificamente ai proprietari di case vacanza, favorendo così la trasparenza e il monitoraggio del mercato. Juan Baliño Gangoiti, promotion manager di Bilbao Turismo, ha mostrato come la città basca abbia implementato un sistema di zonizzazione che distingue le aree residenziali da quelle dedicate al turismo, consentendo ai residenti di denunciare violazioni e alle autorità di intervenire rapidamente. Entrambi gli esempi hanno offerto spunti concreti su come conciliare l’attività turistica con la vita quotidiana degli abitanti.

Impatto sul territorio locale e prospettive future

Nel contesto piemontese, Massimo Camia ha sottolineato le difficoltà incontrate dai lavoratori stagionali nel reperire alloggi adeguati, una problematica che rischia di compromettere la capacità operativa del settore. Il presidente dell’ACA, Giuliano Viglione, e il direttore Fabrizio Pace hanno concluso l’incontro auspicando l’adozione di norme condivise e un maggior potere decisionale per i Comuni, affinché possano regolare efficacemente gli affitti brevi senza penalizzare la competitività delle destinazioni. Il convegno ha dimostrato come il dialogo tra istituzioni, albergatori e amministrazioni sia fondamentale per costruire una strategia di sviluppo turistico che tuteli i residenti, mantenga alta la qualità dell’offerta e garantisca sostenibilità economica a lungo termine.

Emanuele Tassinari
Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.