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26 Ottobre 2026

500mila euro per riabitare immobili sfitti e calmierare gli affitti

Un fondo da 500mila euro sostiene il progetto AbitAzione, che riporta in affitto case vuote per famiglie con basso Isee, ricostruendo la fiducia tra proprietari e inquilini.

500mila euro per riabitare immobili sfitti e calmierare gli affitti

Il mercato locativo di Bergamo sta vivendo una fase di forte tensione: anche i lavoratori con reddito stabile faticano a trovare un appartamento in affitto perché molti proprietari preferiscono tenere gli immobili vuoti per timore di morosità, contenziosi o oneri di gestione. Questa dinamica ha alimentato un circolo vizioso in cui la scarsità di offerta spinge i canoni verso l’alto, penalizzando le famiglie più vulnerabili.

Per interrompere questo ciclo è nato AbitAzione, un progetto promosso congiuntamente da Caritas Diocesana Bergamasca, ACLI Bergamo APS, Fondazione Diakonia e l’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro. L’iniziativa si propone di riutilizzare gli immobili sfitti, offrire garanzie ai proprietari e garantire canoni più bassi a chi ha un Isee limitato a 25.000 euro.

Finanziamento e criteri di ammissibilità

Il cuore del progetto è un fondo da 500mila euro, destinato a coprire le spese di ristrutturazione, le garanzie di pagamento e le eventuali spese amministrative. Le risorse sono distribuite in base a una prima soglia di reddito: solo le famiglie con Isee non superiore a 25.000 euro possono accedere alle unità abitative, assicurando che l’aiuto vada a chi realmente ne ha bisogno. Inoltre, il fondo prevede un meccanismo di copertura per i proprietari in caso di morosità, riducendo così la percezione di rischio e incentivando la messa a disposizione degli appartamenti.

Il ruolo dei tutor abitativi

Nel contesto di AbitAzione operano 38 tutor abitativi, figure professionali incaricate di mediare tra proprietari e inquilini, facilitare le pratiche contrattuali e monitorare il corretto utilizzo degli alloggi. I tutor forniscono supporto sia nella fase di selezione delle famiglie beneficiarie, sia nel mantenimento di relazioni positive durante il contratto di locazione, contribuendo a creare un ambiente di fiducia reciproca.

Piano di riabitazione: dalle 50 alle 100 unità

L’obiettivo iniziale è riaffittare 50 appartamenti sfitti entro i prossimi mesi, con la prospettiva di arrivare a 100 unità se le risorse lo consentiranno. Ogni unità sarà proposta a un canone calmierato, calcolato in proporzione al reddito Isee della famiglia. Le abitazioni provengono da proprietà private che hanno deciso di partecipare al programma, nonché da immobili di proprietà comunale che risultano inutilizzati da tempo.

Effetti sul mercato degli affitti a Bergamo

L’intervento di AbitAzione vuole stimolare una contraccolonna al fenomeno della “bolla degli affitti” in crescita nella zona bergamasca, dove i canoni hanno superato il 77% degli annunci rispetto alla media nazionale. Restituendo sul mercato una quota significativa di unità abitative, il progetto potrebbe contribuire a contenere l’aumento dei prezzi, offrire alternative concrete a chi è in cerca di una casa e, soprattutto, dimostrare che sia possibile conciliare gli interessi dei proprietari con le necessità delle famiglie a basso reddito.

Emanuele Tassinari
Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.