Il mercato immobiliare italiano mostra segni di evoluzione: le tradizionali preferenze si stanno spostando verso tipologie più equilibrate e le zone costiere stanno attirando investitori provenienti da oltre i confini nazionali. I dati raccolti nei primi sei mesi del 2026 dipingono un quadro in cui la casa continua a rappresentare un bene rifugio, ma con sfumature diverse a seconda della regione considerata.
In Emilia-Romagna, la maggior parte delle transazioni riguarda la prima abitazione. Il 83,4% degli scambi si riferisce a immobili destinati a vivere a tempo pieno, a distanza del 8,6% dal valore nazionale del 74,8%. Parallelamente, gli investimenti sul mattone si attestano all’11,4% e le seconde case per vacanze al 5,1%, percentuali quasi identiche a quelle registrate nei primi mesi del 2025.
Cesena: il trilocale domina la domanda e i prezzi si differenziano
Nel centro di Cesena, il trilocale è la tipologia più ricercata: il 55,6% degli acquirenti lo indica come preferenza, mentre il monolocale si attesta su un modesto 1,5%. I bilocali e i quadrilocali sono quasi equivalenti, rispettivamente al 21,7% e 21,1%, e le abitazioni con più di cinque locali catturano appena lo 0,1% delle richieste.
Fasce di prezzo tra immobile signorile ed economico
Il valore al metro quadrato varia notevolmente a seconda della posizione e della categoria dell’immobile. Nel centro di Cesena, un appartamento signorile nuovo si vende intorno ai 3.500 €/m², mentre l’usato scende a 2.200 €/m². Per la fascia economica, i prezzi sono di 2.500 €/m² per il nuovo e 1.600 €/m² per l’usato; in periferia le quotazioni sono sensibilmente più basse. Sulla costa, a Cesenatico, la differenza è ancora più marcata: un immobile signorile nuovo raggiunge i 5.500 €/m², quello usato 3.800 €/m², e l’appartamento medio nuovo varia tra 4.700 e 3.200 €/m².
Riviera ligure: i compratori esteri trasformano il mercato
La Liguria registra una crescita superiore alla media nazionale: le compravendite residenziali aumentano del 4,5% nel 2026, contro il 3,9% del resto d’Italia. La provincia di Imperia concentra più del 41% delle richieste estere per immobili costieri, con una forte presenza di acquirenti scandinavi, olandesi, svizzeri, britannici e tedeschi. Il valore medio delle proprietà richieste è di circa 925 000 €, indice di un posizionamento nel segmento di fascia alta. Le preferenze si suddividono tra appartamenti (42%) e ville (24%), con il 71% delle richieste rivolte a immobili ristrutturati o in ottimo stato.
Monet Soleil di Bordighera, un caso studio di vendite internazionali
Il nuovo complesso residenziale di pregio, Monet Soleil, situato a pochi passi dal mare a Bordighera, evidenzia la tendenza. Progettato con 29 unità distribuite su due edifici di quattro piani, classe energetica A3, è stato realizzato con un investimento di circa 12 milioni di euro su un’area di 6 000 m². Durante la fase di demolizione, avviata a settembre 2026, circa il 30% delle unità è stato già acquisito; delle prime nove abitazioni commercializzate, otto (quasi il 90%) sono state vendute a clienti stranieri provenienti da diversi Paesi europei ed extra-europei. I lavori sono in corso e il completamento è previsto per il primo trimestre del 2028.
Questa evoluzione indica che la seconda casa non è più percepita esclusivamente come luogo di vacanza, ma come abitazione destinata a periodi prolungati o addirittura a un trasferimento definitivo. La combinazione di posizione privilegiata, alta qualità costruttiva, efficienza energetica e ampia gamma di servizi sta ridefinendo l’offerta immobiliare delle località costiere liguri.



