L’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate ha appena pubblicato le quotazioni relative al primo semestre del 2026. I dati, suddivisi per tipologia di immobile e zona geografica, offrono una panoramica dettagliata dei valori indicativi più alti registrati in Italia, utile sia a privati sia a professionisti del settore.
Negozi: il primato di Porto Cervo e le sorprese di Riccione
Il settore commerciale ha confermato il suo ruolo d’eccellenza a Porto Cervo dove il prezzo medio supera i 30.000 euro al metro quadro. A seguire, il Quadrilatero di Milano registra 29.500 euro, mentre il centro di Riccione in particolare viale Ceccarini, si colloca al terzo posto con 25.000 euro. Queste cifre sono ben al di sopra della media nazionale e dimostrano la forte capacità di attrazione di investitori per le zone turistiche di alto profilo.
Appartamenti di lusso: Portofino al comando, dietro il Quadrilatero milanese
Per quanto riguarda le residenze di prestigioPortofino guida la classifica con 22.900 euro al metro quadro, superando di poco il Quadrilatero di Milano (21.000 euro) e la zona di Brera (21.000 euro). Porta Nuova segue con 19.000 euro, mentre la capitale si mantiene ben al di sotto, a 11.500 euro nella zona del Tridente. Questi valori riflettono la rarità delle abitazioni fronte mare e la domanda di location esclusive.
Ville e case di prestigio: dalla Sardegna alla Toscana
Nel segmento delle villePorto Cervo torna in vetta con 21.000 euro al metro quadro, seguito da Portofino (19.000 euro) e da Forte dei Marmi (17.100 euro). La differenza tra le zone costiere del Nord e del Sud è notevole, ma la tendenza è chiara: le proprietà con vista mare o in ambienti esclusivi mantengono valori premium costanti.
Uffici: Milano domina il mercato
Quando si parla di spazi lavorativiMilano è l’unica città a occupare tutte le prime posizioni della classifica. Il Quadrilatero raggiunge i 17.000 euro al metro quadro, mentre il quartiere di Brera si attesta a 15.000 euro. Queste cifre confermano la supremazia della capitale lombarda come centro finanziario e tecnologico nazionale.
Come consultare il listino OMI e sfruttare le quotazioni
Il listino OMI è accessibile gratuitamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate: basta autenticarsi con SPID o carta d’identità elettronica, selezionare la sezione “Forniture dati OMI” e scegliere il periodo semestrale desiderato. In alternativa, è possibile scaricare l’app OMI Mobile per smartphone e tablet, che permette ricerche per regione, provincia o singolo indirizzo, anche tramite mappa interattiva. Questo strumento è ormai indispensabile per perizie, divisioni ereditarie o valutazioni preliminari in vista di aste.



