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10 Agosto 2026

Mercato degli affitti per studenti: prezzi in diminuzione e domanda in calo

Il mercato degli affitti per studenti in Italia mostra segnali di stabilizzazione, con prezzi in calo e domanda in diminuzione. Brescia e Trento registrano cali significativi.

Mercato degli affitti per studenti: prezzi in diminuzione e domanda in calo

Il mercato degli affitti per studenti in Italia sta vivendo una fase di stabilizzazione dopo anni di forte crescita. Secondo le ultime analisi, i canoni medi delle camere singole hanno registrato una diminuzione del 6,2% a livello nazionale, accompagnata da un calo della domanda.

Questa tendenza è evidente in molte città universitarie, dove il numero di richieste è diminuito, contribuendo a riequilibrare il mercato. Brescia, ad esempio, ha visto una riduzione del 7,9% dei prezzi medi delle stanze, mentre Trento ha registrato un calo del 18,3%.

Brescia: prezzi in calo e domanda in diminuzione

Brescia si conferma tra le città universitarie più care d’Italia per chi cerca una stanza in affitto, occupando l’ottavo posto nella classifica nazionale. Tuttavia, il costo medio di una stanza singola è sceso a 478 euro al mese, con una diminuzione del 7,9% rispetto allo scorso anno.

Il calo è dovuto principalmente a una domanda meno intensa, con un numero inferiore di richieste rispetto agli anni passati. Questo ha contribuito a riequilibrare il mercato, offrendo agli studenti una maggiore disponibilità di alloggi e canoni in graduale riduzione.

Trento: un calo significativo dei prezzi

Trento ha registrato un calo significativo dei prezzi medi delle stanze, con una diminuzione del 18,3% in un anno. Il costo medio di una stanza singola è sceso a 444 euro mensili, passando dal quinto al dodicesimo posto nella classifica delle città più costose.

Questo calo è legato principalmente alla riduzione dell’interesse degli utenti, con i contatti medi per annuncio diminuiti del 19,8% e il numero complessivo dei contatti sceso di quasi il 22% rispetto a dodici mesi fa.

Milano e Firenze: le città più care

Milano si conferma il capoluogo più caro per chi cerca una stanza singola, con un costo medio di 704 euro al mese, anche se registra una diminuzione del 3,8% rispetto all’anno precedente. Firenze, con un prezzo medio di 627 euro mensili, è la seconda città più costosa dopo Milano.

In altre grandi città universitarie, i canoni sono in aumento. A Roma, il costo medio di una stanza raggiunge i 615 euro al mese, con un aumento del 7% annuo. Anche Pescara, Trieste, Palermo, Bari, Genova, Pisa e Pavia hanno registrato aumenti significativi.

Il mercato delle stanze sta quindi attraversando una fase di riequilibrio, con differenze importanti legate alle caratteristiche dei singoli territori. Nonostante la stabilizzazione, permangono forti disparità tra le diverse città italiane.

Emanuele Tassinari
Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.