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30 Settembre 2026

Le 10 mete più costose in Italia e una spesa inattesa in Sicilia

Scopri le mete balneari più costose d'Italia e la sorprendente spesa di una casa vacanze siciliana.

Le 10 mete più costose in Italia e una spesa inattesa in Sicilia

Il mercato delle case vacanza al mare in Italia ha mostrato, nell’ultimo anno, un rialzo dei valori immobiliari in molte zone tradizionalmente considerate di lusso. Analizzando l’offerta di appartamenti da uno a cinque locali presente ad agosto 2026, è possibile individuare le località dove il prezzo medio richiesto supera di gran lunga la soglia del milione di euro. Queste cifre non sono solo numeri: riflettono la forte domanda di seconde abitazioni in ambienti costieri, la scarsità di terreni edificabili e l’attrattiva internazionale di alcune mete.

Le dieci località balneari più costose per una casa vacanza

Al primo posto troviamo Portofino con un prezzo medio richiesto di 1.762.619 € e 19.689 €/mq, crescita del 13% rispetto al 2025. Segue Capri (1.450.972 €, 13.742 €/mq, +13%). La terza posizione è occupata da Forte dei Marmi – zona Roma Imperiale dove il prezzo medio scende al 1.433.333 € e 12.942 €/mq (-8%). Al quarto posto si colloca Alassio – zona Porto-Passeggiata Cadorna con 1.230.667 € (11.188 €/mq, +23%).

Altri punti di riferimento della classifica

Al quinto posto rimane Forte dei Marmi – centro (1.020.568 €, 11.345 €/mq, +11%). Il Porto Cervo capitale della Costa Smeralda, registra 917.496 € (9.531 €/mq, +4%). Zoagli (883.333 €, 8.703 €/mq, +19%) e Sorrento (882.075 €, 8.431 €/mq, +5%) completano la top ten, seguiti da Amalfi (812.353 €, 10.222 €/mq, +22%) e Forte dei Marmi – zona Vittoria Apuana (806.250 €, 9.862 €/mq, -13%).

Altre mete costose lungo il litorale italiano

Oltre alle mete d’élite, numerose altre località mostrano prezzi elevati. Nella zona delle Cinque TerreRiomaggiore supera i 468.411 € (6.580 €/mq, +21%). In liguria, Pieve Ligure nella cosiddetta Golfo Paradiso registra 520.400 € (5.324 €/mq, +9%). La Riviera Romagnola è dominata da Riccione – centro (759.902 €, 7.418 €/mq, +6%). L’Lido di Jesolo – zona Est (506.631 €, 6.498 €/mq, +10%) rappresenta la meta più cara della Riviera Veneta.

Altri esempi includono Golfo Aranci – Baia Caddinas in Gallura (732.258 €, 5.120 €/mq, +11%), Porto Ercole in Maremma (418.234 €, 5.443 €/mq, +1%) e Polignano a Mare sulla Costa dei Trulli (281.610 €, 3.214 €/mq, +2%). Anche le isole minori, come Ponza nelle Isole Pontine (333.857 €, 4.229 €/mq, -3%) o Lacona nell’Arcipelago Toscano (319.889 €, 4.545 €/mq, -7%), registrano valori tra i 300 e i 400 mila euro, evidenziando una diffusione del lusso costiero su tutto lo Stato.

Il caso della casa vacanze in Sicilia: quando il budget si gonfia

Non tutte le storie di acquisto terminano con cifre da capogiro, ma l’esempio di una coppia tedesca a Tre Fontane in provincia di Catania, dimostra quanto il prezzo iniziale possa essere ingannevole. Nel 2022 hanno acquistato un immobile a 80.000 € a pochi metri dal mare, convinti di ottenere un affare per una casa vacanze capace di ospitare dieci persone. Tuttavia, l’edificio era stato realizzato abusivamente e, nonostante una sanatoria successiva, le autorità hanno imposto rigide limitazioni agli interventi.

Le difficoltà hanno coinvolto anche il finanziamento: dieci banche italiane hanno rifiutato il mutuo, costringendo la coppia ad accendere due prestiti personali per un totale di 109.000 €. I lavori di ristrutturazione hanno poi dovuto fronteggiare il degrado del calcestruzzo causato dalla vicinanza al mare, con danni alle armature in acciaio. Il costo totale dell’intervento ha superato i 300.000 €, quasi quattro volte il prezzo di acquisto, dimostrando che il costo complessivo di una casa vacanza può dipendere più dalle condizioni dell’immobile che dal prezzo di listino.

Emanuele Negri
Autore

Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.