Il desiderio di possedere una seconda casa vicino al mare è alimentato dalle vacanze estive, ma il costo di acquisto varia notevolmente da una zona all’altra. Analizzando i dati più recenti, emergono tre scenari distinti: la Versilia come riferimento di lusso, la Liguria che occupa gran parte della top ten nazionale, e il mercato degli affitti a Genova, dove il rendimento supera il 7% annuo.
Versilia al primo posto tra le località di lusso
Su base nazionale, le isole del Golfo di Napoli (851.534 € medi, 8.304 €/mq) e la Costa Smeralda (738.270 €, 7.903 €/mq) guidano la classifica dei prezzi. Al terzo gradino si colloca la Versilia la prima zona toscana con una richiesta media di 584.612 € (6.369 €/mq). Questa cifra la pone al di sopra di molte destinazioni italiane, confermando la sua reputazione di area esclusiva per le seconde case di prestigio.
Liguria nella top ten: dal Tigullio alle Cinque Terre
La Liguria risulta presente in tutta la top ten dei valori immobiliari costieri. Il Tigullio chiude al sesto posto con 451.241 € (5.102 €/mq), seguito dalle celebri Cinque Terre (413.963 €, 5.826 €/mq) e dal Golfo Paradiso (396.459 €, 4.629 €/mq). Altri tratti liguri, come la Riviera delle Palme (326.849 €, 4.231 €/mq) e la Riviera del Beigua (309.985 €, 3.865 €/mq), mantengono valori medio-alto, mentre la costa calabrese, la più economica d’Italia, registra solo 117.777 € (1.406 €/mq).
Genova guida il rendimento degli affitti residenziali
Nel segmento degli investimenti, Genova si conferma la città italiana con il rendimento più elevato per gli affitti a lungo termine. Un bilocale di 65 mq acquistato nella capitale ligure genera un rendimento lordo annuo del 7,4 % superando la media nazionale di 5,7 %. Il risultato è superiore a quello di altre grandi città: Palermo (7,3 %), Verona (6,6 %). Anche i trilocali a Genova offrono un ritorno importante, pari al 6,8 %.
Altre città liguri: Savona, Imperia e La Spezia
Dietro al capoluogo, Savona registra un rendimento del 6,6 % per i bilocali e del 5,6 % per i trilocali. Imperia segue con il 6,4 % sui due locali e il 5,9 % sui tre, mentre La Spezia chiude la classifica regionale con il 5,4 % (bilocali) e il 4,7 % (trilocali). Questi dati mostrano una differenziazione marcata anche all’interno della stessa regione, influenzata da fattori quali la vicinanza a poli universitari, la qualità delle infrastrutture e i programmi di riqualificazione urbana.
Le scelte dei fiorentini per la seconda casa
I residenti di Firenze continuano a indirizzare gli investimenti verso località balneari e montane, cercando un equilibrio tra valore patrimoniale e qualità della vita. Le zone toscane più richieste includono la Versilia, la Maremma e l’Isola d’Elba, con prezzi che variano da 298.768 € (Maremma) a 584.612 € (Versilia). Parallelamente, alcune famiglie optano per aree liguri, attratte dalla vicinanza al mare e dai rendimenti degli affitti. Il panorama evidenzia una tendenza a privilegiare località con una forte capacità di rivalutazione storica, come Milano (149 % di crescita dal 1998), Firenze (91 %) e Napoli (90,4 %).
Per chi desidera una seconda casa o un investimento immobiliare la chiave è valutare sia il prezzo d’acquisto sia il potenziale rendimento locativo, tenendo conto delle dinamiche regionali e delle tendenze di rivalutazione a lungo termine.



