Salta al contenuto
27 Luglio 2026

Crescono gli affitti per studenti: dove trovare soluzioni convenienti

Il mercato degli affitti per studenti è in continua evoluzione, con prezzi in aumento e nuove soluzioni che emergono. Scopri come trovare alloggi convenienti e quali sono le città più economiche.

Crescono gli affitti per studenti: dove trovare soluzioni convenienti

Con l’inizio del nuovo anno accademico, migliaia di studenti si trovano alla ricerca di un alloggio. Il mercato degli affitti per studenti è in continua evoluzione, con prezzi che continuano a salire e nuove soluzioni che emergono. In questo contesto, è fondamentale comprendere le dinamiche del mercato e le opzioni disponibili per trovare alloggi convenienti.

Negli ultimi anni, il numero di affitti destinati agli studenti è aumentato significativamente. Secondo i dati, nel 2026 la percentuale di affitti a studenti ha raggiunto il 9,8% a livello nazionale, con picchi del 35,5% a Torino e del 30,5% a Bologna. Questo trend è dovuto alla crescente domanda di alloggi da parte degli studenti universitari, soprattutto nelle grandi città.

Le città più care per gli studenti

Le città universitarie sono quelle dove i prezzi degli affitti sono più elevati. Milano si conferma la città più cara, con una media di 732 euro al mese per una stanza. Seguono Bologna con 632 euro e Firenze con 606 euro. Anche Verona, con una media di 473 euro, si posiziona tra le città più costose per gli studenti.

Tuttavia, non tutte le città italiane presentano costi così elevati. Esistono numerose località dove gli affitti sono più accessibili. Ad esempio, Caltanissetta in Sicilia offre un canone medio di appena 4,7 euro al metro quadro, mentre Vibo Valentia e Avezzano si attestano a 6,1 euro al metro quadro. Anche nel Nord Italia ci sono opportunità di locazione convenienti, come a Novi Ligure e Casale Monferrato, con canoni medi rispettivamente di 6,6 e 6,7 euro al metro quadro.

Le soluzioni alternative

Di fronte all’aumento dei prezzi, molti studenti stanno cercando soluzioni alternative. Una delle opzioni più diffuse è il canone concordato che permette di ottenere affitti a prezzi calmierati. Questo tipo di contratto è particolarmente diffuso a Verona, dove il 55,7% dei contratti sono concordati. Anche a Roma, Napoli e Palermo, il canone concordato è una soluzione molto apprezzata.

Un’altra opzione è rappresentata dai contratti transitori che offrono maggiore flessibilità per chi necessita di soggiorni brevi. A Verona, il 34,2% dei contratti sono transitori, una percentuale significativa che riflette la domanda di soluzioni flessibili.

Le aree più richieste

Le aree più richieste per gli affitti studenteschi sono quelle vicine alle università e ai servizi essenziali. A Verona, ad esempio, le zone di Borgo Roma – Golosine e Borgo Trento sono particolarmente apprezzate. Qui, i prezzi degli immobili sono aumentati dell’1,7% nel secondo semestre del 2026, riflettendo la vivace domanda di alloggi.

Anche le aree vicine agli ospedali, come quella intorno all’ospedale Maggiore di Verona, sono molto richieste. Qui, la presenza di medici, infermieri e specializzandi provenienti da fuori provincia ha contribuito all’aumento dei canoni di affitto.

Mentre i prezzi continuano a salire nelle grandi città, esistono ancora opportunità di locazione convenienti in altre parti del paese. Soluzioni come il canone concordato e i contratti transitori offrono alternative valide per chi cerca un alloggio accessibile.

Emanuele Tassinari
Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.