Il terremoto che ha colpito Pozzuoli il 31 luglio ha lasciato una scia di devastazione e incertezza. Oltre ai danni materiali e alla paura di nuove scosse, gli sfollati devono affrontare una nuova emergenza: il caro affitti. Le segnalazioni di canoni alle stelle rispetto ai valori pre-sisma sono aumentate, spingendo le autorità a intervenire.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha annunciato misure con la Guardia di Finanza per verificare le situazioni segnalate. Una task force anti-speculazioni è già all’opera per monitorare il mercato degli affitti e contrastare eventuali abusi.
La situazione attuale e le denunce
Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha portato la questione al tavolo del Comitato in Prefettura, denunciando aumenti esponenziali dei canoni di affitto. «I prezzi sono diventati incontrollabili», ha dichiarato, riferendo di una casa che da 500 euro al mese può arrivare a costare anche 1.700 euro. L’assessore regionale alla Protezione civile, Fiorella Zabatta, ha definito il fenomeno «molto grave e preoccupante», parlando di un vero e proprio sciacallaggio ai danni degli abitanti di Pozzuoli.
Assocasa, il sindacato degli inquilini, ha evidenziato il rischio di una vera e propria speculazione. «In queste ore arrivano segnalazioni di canoni che, in alcuni casi, sarebbero addirittura raddoppiati o quadruplicati rispetto ai normali valori di mercato», sostiene il sindacato. È stato lanciato un appello ai proprietari per mettere a disposizione gli immobili attraverso contratti a canone concordato ricordando i vantaggi fiscali previsti per chi sceglie questa formula.
Le misure adottate e le richieste
La task force anti-speculazioni sta lavorando per aumentare l’offerta di alloggi a prezzi sostenibili. Il sindacato degli inquilini ha chiesto ai Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Napoli e agli altri enti interessati di intervenire sulle aliquote IMU per gli immobili destinati alla locazione a canone concordato, così da rendere più conveniente l’offerta di abitazioni.
Intanto, proseguono i controlli anti-sciacallaggio delle forze dell’ordine. La scorsa notte, i carabinieri della compagnia di Pozzuoli hanno arrestato un uomo di 60 anni trovato in possesso di attrezzi atti allo scasso. L’uomo è stato arrestato per resistenza e porto abusivo di armi ed oggetti atti allo scasso.
La politica e le richieste di emergenza
Sul fronte politico, continua il pressing del centrodestra sul presidente della Regione Roberto Fico per la richiesta dello stato di emergenza. La deputata Marta Schifone di Fratelli d’Italia ha sottolineato: «Non si può continuare a gestire con strumenti ordinari un fenomeno di questa portata. Chiediamo al presidente Fico di attivarsi immediatamente per la richiesta dello stato di emergenza».
Il senatore Sergio Rastrelli di Fratelli d’Italia ha aggiunto: «Ogni giorno trascorso senza la richiesta priva i cittadini di strumenti straordinari per le abitazioni danneggiate, l’assistenza alle famiglie e la messa in sicurezza di edifici e infrastrutture». A gettare acqua sul fuoco è invece Francesco Morra, presidente di Anci Campania, che invita ad «abbassare i toni» e ricercare l’unità.



