Il mutuo blindato nasce per chi cerca un finanziamento ipotecario flessibile ma al contempo sicuro. Grazie a un tasso variabile con limiti predefiniti, il cliente può beneficiare di eventuali ribassi dei canali di riferimento senza temere picchi improvvisi, mantenendo sempre sotto controllo la rata mensile.
Le condizioni previste sono state elaborate sulla base di dati statistici degli ultimi due anni, fornendo una media di 86 giorni tra la consegna della documentazione e l’erogazione effettiva. Per chi è in grado di consegnare tutti i documenti entro 15 giorni, il tasso rimane stabile per i primi 60 giorni di calendario dalla delibera, dopodiché si applicano le condizioni vigenti al momento della stipula.
Destinatari, età massima e finalità ammissibili
Il prodotto è rivolto a dipendenti a tempo indeterminato, autonomi, liberi professionisti e pensionati, sia in singola intestazione sia in cointestazione. Il limite di età è fissato a 78 anni al termine del rimborso; per i mutui cointestati si considera l’età del richiedente più giovane. Le finalità ammesse includono l’acquisto della prima o seconda casa, la costruzione di nuove unità abitative, la ristrutturazione e la sostituzione del finanziamento preesistente con eventuale credito aggiuntivo.
Limiti di età e requisiti anagrafici
Il mutuo blindato non ammette richiedenti che, alla scadenza dell’obbligazione, superino gli 78 anni. Questa soglia è calcolata sul soggetto più giovane in caso di co-mutuatari, garantendo così che l’intera durata del credito possa essere sostenuta senza incorrere in rischi di insolvenza legati all’età avanzata.
Importi finanziabili, tasso variabile e spread applicati
Il finanziamento può coprire fino all’80% del valore più basso tra prezzo di acquisto e perizia catastale per gli acquisti, oppure l’80% del costo delle opere per costruzione e ristrutturazione. Per i mutui di liquidità, la soglia scende al 60% del valore di perizia. L’importo minimo è di €40.000, mentre il massimo dipende dal rapporto LTV (loan-to-value). Il tasso di interesse è indicizzato all’Euribor a 1 mese, rilevato il quarto ultimo giorno lavorativo del mese/semestre, con un CAP massimo fissato al 6,5%.
Spread in base a durata e LTV
Se il finanziamento copre fino al 50% del valore dell’immobile, lo spread parte da 1,40% per durate fino a 10 anni, aumentando fino a 1,85% per periodi di 25 anni. Per importi fino all’80% del valore, lo spread varia da 1,50% (10 anni) a 1,80% (25 anni). Questi valori si sommano all’Euribor, definendo il tasso finale che il cliente paga mensilmente.
Costi di avvio, spese ricorrenti e garanzie richieste
L’istruttoria ha un costo pari allo 0,80% dell’importo erogato, con minimo di €998. La perizia immobiliare, necessaria per immobili ad uso esclusivamente residenziale (categorie A/1-A/7), ha una tariffa fissa di €350, più eventuali sopralluoghi a €220. Le spese ricorrenti includono €1 per l’incasso della rata, €0,90 per comunicazioni periodiche, €0,75 per l’invio della quietanza cartacea e €5 per i solleciti di pagamento.
Polizze assicurative e garanzie
È obbligatoria la polizza incendio/scoppio prevista dalla normativa, ma non è necessario stipularla con l’istituto creditizio. La principale garanzia è un’ipoteca di primo grado sull’immobile oggetto del finanziamento. L’erogazione avviene contestualmente all’atto notarile, salvo verifiche aggiuntive sulla singola pratica.
Le condizioni illustrate sono valide per richieste presentate in filiale entro 15 giorni dalla prima comunicazione, a patto che la stipula avvenga entro 60 giorni di calendario dalla delibera. Trascorsi tali termini, si applicheranno le condizioni in vigore al momento della sottoscrizione. La banca si riserva il diritto di valutare il merito creditizio e la conformità dell’immobile prima di concedere il mutuo.



