Verano Brianza ha festeggiato l’arrivo di una nuova casa dell’acqua in via dei Mulini, un’iniziativa che promette di rivoluzionare l’accesso all’acqua pubblica per i cittadini. La struttura, realizzata in collaborazione tra BrianzAcque e l’amministrazione comunale, è stata inaugurata con una cerimonia ufficiale che ha visto la partecipazione di numerose autorità locali e rappresentanti della comunità.
La nuova casa dell’acqua non solo amplia la rete di distribuzione idrica del territorio, ma rappresenta anche un passo significativo verso una maggiore sostenibilità ambientale. Posizionata all’interno di un’area verde recentemente intitolata a Salvo D’Acquistola struttura offre ai cittadini un’alternativa ecologica e conveniente all’acquisto di acqua in bottiglia.
Un progetto che unisce tecnologia e sostenibilità
La nuova casa dell’acqua di Verano Brianza è un esempio di come la tecnologia possa essere utilizzata per promuovere pratiche sostenibili. La struttura, operativa 24 ore su 24, eroga acqua naturale e frizzantesia a temperatura ambiente che refrigerata, garantendo un servizio continuo per tutto l’anno. Per accedere al servizio, i cittadini devono dotarsi di una tessera magneticadisponibile al costo di 3 euro presso il bar Piazzetta del Campo in via Dante Alighieri 72.
Il limite massimo di prelievo è stato fissato a 12 litri giornalieri per utente, una misura introdotta per favorire un utilizzo responsabile della risorsa idrica. I dati relativi ai consumi e i parametri chimico-fisici dell’acqua erogata sono liberamente consultabili sul portale ufficiale di BrianzAcquegarantendo trasparenza e fiducia nella qualità del servizio offerto.
I benefici per la comunità e l’ambiente
L’inaugurazione della nuova casa dell’acqua è stata accolta con entusiasmo dalla comunità di Verano Brianza. Il sindaco Samuele Consonni ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti un vantaggio concreto sia dal punto di vista ambientale che economico. “Offriamo un servizio pubblico che permette ai cittadini di accedere ad un’acqua di qualità, evitando l’acquisto di bottiglie e riducendo così una spesa che, nel corso dell’anno, può incidere in modo significativo sul bilancio domestico”, ha dichiarato il primo cittadino.
Il presidente di BrianzAcqueEnrico Boerciha evidenziato l’importanza di promuovere una nuova cultura dell’acqua, incentivando l’uso di risorse locali e riducendo il consumo di plastica monouso. “Auspico che i residenti della zona del Mulino Bistorgio ne facciano un utilizzo sempre più diffuso, contribuendo così alla crescita di una maggiore consapevolezza ambientale”, ha affermato Boerci.
I numeri della sostenibilità
I risultati della prima casa dell’acqua di Verano Brianza, situata in via Dante Alighieri, sono già un chiaro indicatore dei benefici dell’iniziativa. Nel corso del 2026, l’impianto ha distribuito 784.000 litri di acqua, permettendo alla comunità un risparmio stimato di 63.000 euro per l’acquisto e lo smaltimento dei contenitori. Inoltre, sono state evitate l’immissione in atmosfera di oltre 78 tonnellate di anidride carbonica, un contributo significativo alla lotta contro il cambiamento climatico.
La sfida contro la plastica monouso
All’inaugurazione ha partecipato anche Gabriele Livornoreferente per Monza e Brianza della Onlus Plastic Free. L’associazione ha ribadito l’importanza delle case dell’acqua nella riduzione dell’utilizzo delle bottiglie di plastica, evidenziando come l’Italia sia tra i Paesi che ne fanno maggiore consumo. “Le case dell’acqua rappresentano uno strumento concreto per favorire comportamenti più sostenibili e ridurre l’impatto ambientale”, ha dichiarato Livorno.
La nuova casa dell’acqua di Verano Brianza è un passo avanti significativo verso un futuro più sostenibile. Grazie a questa iniziativa, i cittadini possono accedere facilmente a un’acqua di qualità, riducendo al contempo il loro impatto ambientale. Un esempio virtuoso che speriamo possa essere replicato in altre comunità.