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17 Settembre 2026

Lake Como Design Festival 2026: il tema ‘Confine’ collega Como e Lecco

Bertone rinnova il pontile di Como Nuoto e il Lake Como Design Festival 2026 apre i confini tra sport, arte e paesaggio.

Lake Como Design Festival 2026: il tema 'Confine' collega Como e Lecco

Nel corso del 2026, il lago di Como diventa il palcoscenico di due interventi di design che intrecciano storia, sport e innovazione. Da una parte, Bertone Design Group, in collaborazione con l’associazione sportiva Como Nuoto 1919, ha ridisegnato la piattaforma che si affaccia sul lago, trasformandola in un vero e proprio showroom di arredi contemporanei. Dall’altra, l’ottava edizione del Lake Como Design Festival adotta il tema Confine per superare i tradizionali limiti geografici, includendo per la prima volta Lecco nel suo itinerario.

Bertone e Como Nuoto: un pontile che diventa vetrina di design

La nuova piattaforma, inaugurata il 17 settembre durante la Como Design Week, è stata allestita con la collezione Origo di Bertone, scelta per la sua capacità di dialogare con il paesaggio lacustre. Aldo Cingolani, presidente di Bertone Design Group, ha sottolineato che “il Made in Italy nasce non solo dal talento delle persone, ma anche dalla bellezza dei luoghi che le ispirano” e che il lago di Como rappresenta un punto di riferimento per la cultura del progetto. Il pontile, un tempo semplice struttura sportiva, ora accoglie la Drink Parade un evento che unisce design, vino e sport, dimostrando come l’arredo possa valorizzare esperienze sociali.

Le parole dei protagonisti

Bruno Galati, presidente di Como Nuoto 1919, ha spiegato che l’obiettivo era “valorizzare concretamente uno spazio che fa parte della storia di Como, mettendo in relazione il mondo dello sport con quello del design”. La collaborazione con Bertone ha permesso di inserire un elemento di design contemporaneo in un contesto storico, contribuendo a rinvigorire un luogo che da più di un secolo è al centro della vita sportiva e sociale della città.

Lake Como Design Festival 2026: il confine come luogo di incontro

Il Festival, organizzato da Wonderlake Como ETS, si è svolto dal 12 al 20 settembre, proponendo un percorso diffuso tra Como, il lago e, per la prima volta, Lecco. Il tema Confine è stato interpretato come spazio di relazione, dove linee immaginarie si trasformano in zone di contaminazione culturale. Ville, parchi, archivi e atelier, tradizionalmente poco accessibili, hanno ospitato mostre, installazioni e laboratori, dimostrando che il design può fungere da ponte tra memoria storica e innovazione.

Mostre e interventi di spicco

Tra le esposizioni più significative, Villa del Grumello ha presentato “Future in the Past”, una mostra che riporta al presente prototipi mai realizzati e disegni d’archivio, invitando a riscoprire il valore dei documenti storici come fonte di ispirazione. Lupo Borgonovo ha mostrato “Disegno Nomade”, frutto di una collaborazione con Lithos Edizioni e Jaipur Rugs, dove fibbie nomadi sono state ingrandite e tradotte in disegni e un tappeto di juta che richiama la silhouette di un airone. AG Fronzoni, invece, ha dialogato con la “Collezione 64” di Cappellini, evidenziando come il confine possa diventare un elemento strutturale capace di connettere forma e funzione.

Collaborazioni accademiche e territorio

L’edizione ha intensificato i legami con le istituzioni locali: Università degli Studi dell’Insubria, Conservatorio di Como, Accademia Aldo Galli-IED e Politecnico di Milano – Polo di Lecco hanno partecipato attivamente, proponendo ricerche, workshop e interventi studenteschi. Questa sinergia ha permesso di avvicinare le giovani generazioni al design creando relazioni che potranno proseguire oltre le nove giornate del festival.

Emanuele Negri
Autore

Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.