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17 Settembre 2026

Alchimie del Design a Salerno: mostre, installazioni e laboratori

Salerno si trasforma in un laboratorio di design, dall’arte pubblica alle borse lavoro per giovani talenti.

Alchimie del Design a Salerno: mostre, installazioni e laboratori

Dal 16 al 20 settembre la città partenopea diventa un laboratorio aperto di design. La seconda edizione della Salerno Design Week, tematica Alchimie del Design prevede una serie di interventi che spaziano da installazioni temporanee a mostre museali, passando per talk, laboratori e AperiDesign nei locali del centro. L’obiettivo è dimostrare come il progetto possa diventare un vero motore di rigenerazione urbanistica, culturale ed economica, mettendo in relazione creatività, industria e patrimonio locale.

Installazioni chiave in città

Il Parco Pinocchio accoglie la panchina EYED, vincitrice dello Young Factory Design Contest 2025. Ideata dall’architetto Sergio Catalano, è realizzata da una filiera di imprese salernitane e destinata ai giovani cittadini: una seduta fluida e colorata che trasforma il paesaggio urbano in un luogo di gioco e socialità. A Marina d’Arechi è stata posizionata la scultura “Nel vento | specchio” di Ivano Troisi, una grande foglia in acciaio inox specchiato che riflette il mare e il cielo, creando un effetto di moltiplicazione dello spazio senza ricorrere a luci artificiali.

Intervento nella sacra cornice di Sant’Anna

Nel sagrato della Chiesa di Sant’Anna al Porto, il designer Nicola Flora ha proposto un intervento sensibile che dialoga con il patrimonio storico senza intaccarlo. L’opera, frutto di una collaborazione con il gruppo G124 di Renzo Piano, introduce elementi di design contemporaneo negli spazi liturgici, dimostrando che la modernità può convivere con la tradizione architettonica.

Programma museale e formativo

La Pinacoteca Provinciale ospita la mostra “Pottergeist. Archetipi, Simboli, Forme, Immagini”, un dialogo tra designer italiani e internazionali e le imprese artigiane del territorio. Al Museo Archeologico, “Design for Food and Nutrition” esplora il legame tra progettazione e alimentazione, mentre al Museo Diocesano la retrospettiva su Giorgetto Giugiaro, intitolata “Il segno che diventa Leggenda!”, presenta prototipi iconici come la DeLorean DMC-12 e la Ferrari GG50. Parallelamente, gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli partecipano con la sezione “Alchimie Contemporanee”, mostrando sperimentazioni in ceramica e gioielleria mediterranea.

Design come volano economico e sociale

Tra le iniziative più innovative, le borse lavoro Pino Grimaldi collegano giovani donne impegnate in percorsi artistici con le imprese del Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno. Non si tratta di premi simbolici, ma di contratti concreti che favoriscono l’inserimento professionale e la valorizzazione del Made in Italy. Il format In Vetrina coinvolge trenta negozi del centro, creando percorsi di shopping tematici legati al design. L’intera manifestazione è strutturata in quattro macro-format – Exhibit, Talk, Education e AperiDesign – per garantire una presenza capillare sul territorio.

Emanuele Negri
Autore

Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.