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3 Settembre 2026

Dichiarazioni obbligatorie nel rogito: guida completa per acquirenti e venditori

Un rogito immobiliare valido richiede dichiarazioni precise su pagamenti, intermediazione e conformità. Scopri cosa serve per evitare sanzioni.

Dichiarazioni obbligatorie nel rogito: guida completa per acquirenti e venditori

La stipula del rogito notarile rappresenta il momento culminante del trasferimento di proprietà di un immobile. Tuttavia, oltre all’accordo tra le parti, è fondamentale rispettare una serie di normative che garantiscono trasparenza e legalità. Le dichiarazioni obbligatorie nel rogito immobiliare sono essenziali per evitare sanzioni e proteggere sia l’acquirente che il venditore.

Negli ultimi anni, il legislatore ha introdotto numerose disposizioni per contrastare il riciclaggio e l’evasione fiscale, trasformando il rogito in uno strumento di controllo. Vediamo nel dettaglio quali sono le attestazioni richieste e le responsabilità delle parti coinvolte.

La tracciabilità dei pagamenti e delle modalità di versamento

Una delle dichiarazioni più importanti riguarda il prezzo di vendita e le modalità di pagamento. Nel rogito, le parti devono indicare:

  • Il prezzo effettivo concordato per la cessione del diritto reale;
  • Le modalità di versamento con gli estremi identificativi di ciascun mezzo di pagamento;
  • La tempistica di ciascuna transazione, inclusi i versamenti antecedenti come caparra o acconti.

I pagamenti in contanti sono consentiti solo entro i limiti previsti dalle norme antiriciclaggio e devono essere integralmente rendicontati nel contratto. I bonifici e gli assegni devono essere tracciabili, con indicazione del codice di transazione e dell’IBAN.

L’intermediazione immobiliare e i costi di agenzia

Se la vendita è stata facilitata da un’agenzia immobiliare, nel rogito devono essere indicati:

  • I dati identificativi del mediatore, inclusi codice fiscale, partita IVA e ragione sociale;
  • Il numero di iscrizione al Registro delle Imprese e al REA;
  • L’importo esatto della provvigione e le modalità di pagamento.

In caso di trattativa diretta, le parti devono dichiarare espressamente di aver condotto la compravendita in autonomia, senza l’ausilio di intermediari.

Conformità urbanistica ed edilizia

Il rogito deve includere i titoli abilitativi edilizi dell’immobile, come il permesso di costruire, la SCIA o il condono. Per gli immobili costruiti prima del 1° settembre 1967, è sufficiente una dichiarazione sostitutiva che attesti l’inizio dei lavori in data anteriore.

Inoltre, è necessario allegare l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) che certifica il rendimento energetico dell’immobile. L’acquirente deve dichiarare di aver ricevuto tutte le informazioni e la documentazione tecnica.

La mancanza di queste dichiarazioni può comportare la nullità del rogito e sanzioni penali. È fondamentale che tutte le informazioni fornite siano accurate e veritiere, per garantire la validità dell’atto e la protezione di entrambe le parti.

Emanuele Tassinari
Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.