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19 Agosto 2026

Compravendite immobiliari: Milano frena, Monza e Lodi accelerano

Milano vede un mercato immobiliare stabile, mentre Monza e Lodi registrano un aumento delle compravendite. Scopri le dinamiche e le ragioni di questo fenomeno

Compravendite immobiliari: Milano frena, Monza e Lodi accelerano

Il mercato immobiliare milanese sta vivendo una fase di trasformazione. Mentre le compravendite nella città metropolitana restano stabili, le aree circostanti come Monza e Lodi registrano un aumento significativo. Questo fenomeno riflette cambiamenti demografici e socio-economici che stanno ridefinendo il panorama abitativo della Lombardia.

Negli ultimi anni, Milano ha visto un esodo di residenti, soprattutto tra i ceti meno abbienti. Secondo i dati dell’Ufficio statistica di Palazzo Marino, dal 2000 al 2026 la media annua dei residenti usciti dalla città si attesta sopra le 40mila unità. Questo flusso è stato compensato dai nuovi arrivi, ma ha comunque influenzato il mercato immobiliare locale.

Le dinamiche delle compravendite

Le compravendite di immobili residenziali a Milano città sono giudicate stazionarie dal 43% degli operatori, mentre a Monza e Lodi la maggioranza segnala richieste in aumento. Questo trend è confermato dall’ultimo aggiornamento del sentiment del mercato immobiliare elaborato dalla Fimaa, la federazione dei mediatori aderenti a Confcommercio.

Per quanto riguarda i prezzi, a Milano città prevalgono i giudizi di stabilità, mentre nella provincia di Monza Brianza l’80% degli operatori segnala un aumento delle quotazioni. Questo fenomeno è particolarmente evidente nelle città capoluogo e nelle aree limitrofe, dove la domanda di immobili è in crescita.

Le tipologie più richieste

A Milano città, l’appartamento più richiesto è il trilocale mentre nell’area metropolitana la domanda è pari per bilocali e trilocali. Il mutuo viene richiesto nel 45% dei casi a Milano, un dato significativamente più basso rispetto alla media nazionale.

Il mercato degli affitti

Il mercato degli affitti a Milano sta vivendo una fase di rallentamento. La domanda è in diminuzione e i canoni non crescono più. Secondo il neopresidente della Fimaa provinciale, Marco Zanardi, «Nelle compravendite così come nelle locazioni Milano città segna un po’ il passo: stazionarie le prime e in calo le domande di locazione».

Tuttavia, si registra un aumento nell’offerta di appartamenti in affitto, dovuto in parte al rientro nel mercato della locazione tradizionale di immobili precedentemente destinati agli affitti brevi. Questo fenomeno è favorito dalla crescita dei contratti di locazione a canone concordato, che offrono vantaggi sia per i locatori che per gli inquilini.

L’interesse per gli immobili da ristrutturare

Un’altra tendenza emergente è l’interesse per gli immobili di vecchia costruzione da ristrutturare. Questa scelta è spesso dettata dalla necessità di restare nei budget di spesa, soprattutto in un contesto di mercato in evoluzione.

Mentre la città metropolitana vede una stabilità nelle compravendite, le aree circostanti registrano una crescita significativa. Questo fenomeno riflette cambiamenti demografici e socio-economici che stanno ridefinendo il panorama abitativo della Lombardia.

Emanuele Tassinari
Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.