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12 Giugno 2026

Compravendite residenziali in aumento: primo trimestre 2026 con segnali positivi

Il primo trimestre del 2026 evidenzia una ripresa delle compravendite in Italia: +4,4% per le abitazioni, rafforzamento del credito ipotecario e dinamiche territoriali differenziate tra Nord Ovest, Sud e grandi città.

Compravendite residenziali in aumento: primo trimestre 2026 con segnali positivi

Il mercato immobiliare nazionale inizia il 2026 con risultati positivi: nei primi tre mesi dell’anno sono state registrate 179.654 compravendite di abitazionicorrispondenti a un incremento del 4,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo dato riflette un aumento generalizzato dei volumi, seppure con intensità diverse tra le aree geografiche e tra i segmenti del comparto urbanistico.

Accanto ai volumi, emergono segnali rilevanti sul fronte del finanziamento all’acquisto: la quota di operazioni condotte con mutuo ipotecario risale al 47,8% del totale, mentre il capitale erogato supera gli 11,5 miliardi di euro. Questi elementi indicano un ritorno della componente creditizia che sostiene le transazioni residenziali.

Compravendite residenziali: diffusione territoriale e risultati per le grandi città

La crescita delle compravendite si è manifestata in modo omogeneo tra i comuni capoluogo (+4,1%) e i comuni non capoluogo (+4,6%). Sul piano geografico, gli incrementi più marcati si sono concentrati nel Nord Ovest e nel Sud con +5,1% ciascuno, seguiti dalle Isole (+4,8%), dal Centro (+4,6%) e dal Nord Est (+2,2%). Complessivamente è stata scambiata una superficie residenziale superiore ai 19 milioni di metri quadratia testimonianza della solidità della domanda.

Performance delle principali aree metropolitane

Le otto principali città italiane hanno registrato un andamento superiore alla media, con una crescita aggregata delle compravendite pari al 6,1%. Spiccano le performance di Torino (+9,2%), Genova (+8,7%) e Milano (+7,1%). Risultati positivi anche per Palermo (+6,6%), Napoli (+5,3%) e Roma (+5,1%), mentre Firenze segna una flessione del -2,9%.

In termini di composizione delle transazioni urbane, a Milano si concentra la quota più alta di acquisti di nuove costruzioni (11,6%), mentre a Roma si osserva la prevalenza degli acquisti con agevolazione per la prima casa che raggiunge l’85,7% delle operazioni cittadine.

Credito, nuove costruzioni e composizione delle compravendite

Un elemento distintivo del trimestre è il recupero della componente creditizia: la percentuale di acquisti con mutuo sale al 47,8% e il capitale finanziato arriva a oltre 11,5 miliardi di eurocirca 1,1 miliardi in più rispetto al primo trimestre 2026. Parallelamente, la quota di compravendite agevolate come prima casa raggiunge il 72,7% del totale residenziale, sottolineando la prevalenza della domanda abitativa rispetto all’investimento speculativo.

Il segmento delle abitazioni di nuova costruzione mette in luce una crescita accelerata: nel periodo sono state vendute 10.835 unità nuovecon un aumento del 14,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante il ritmo robusto, il peso del nuovo sul totale rimane contenuto, pari al 6% delle compravendite complessive.

Locazioni, non residenziale e mercato dei terreni

Sul fronte delle locazioni residenziali si registra una sostanziale stabilità dei volumi: i nuovi contratti dichiarati sono stati 262.248in lieve crescita dello 0,3% rispetto al primo trimestre del 2026. Tuttavia, i canoni annui pattuiti mostrano un aumento più marcato, attestandosi a circa 1,77 miliardi di eurocon un +4,1% su base annua. A incidere sono soprattutto i contratti agevolati, sia a lunga durata sia transitori, che crescono in termini di registrazioni e di valore economico, a scapito dei contratti ordinari tradizionali.

Il comparto non residenziale ha segnato una crescita complessiva dell’1,8%con oltre 58 mila immobili scambiati. A trainare il risultato è stato il settore terziario-commerciale (+2,1%), in particolare depositi commerciali e autorimesse (+4,7%) e uffici (+1,2%), mentre i negozi e il comparto produttivo mostrano segni di debolezza rispettivamente con -2,1% e -5,7%.

Infine, il mercato fondiario si è dimostrato in espansione: sono stati compravenduti oltre 35 mila ettari di terreni, con una crescita dell’1,6%. A sostenere l’aumento sono state soprattutto le vendite di terreni agricoli (+1,8%) e la spinta dei terreni edificabili, che crescono del 5,5%con un incremento particolarmente consistente nel Centro Italia.

Nel complesso, i dati del primo trimestre del 2026 dipingono un mercato immobiliare in fase di recupero: volumi in espansione, ritorno del credito e dinamiche differenziate per area geografica e per segmento di prodotto tracciano un quadro di ripresa sostenuta ma non uniforme su tutto il territorio nazionale.

Valentina Mariani
Autore

Valentina Mariani

Valentina Mariani, veronese, concepì una mini-collezione di arredi dopo un allestimento al Teatro Romano: oggi produce contenuti di stile per spazi domestici. In redazione favorisce estetiche minimaliste e porta sempre una campionatura di tessuti che testimonia scelte cromatiche personali e professionali.