Nel 2020 Yip Ward e Paul Mappley, due cinquantenni originari del Kent, vivevano in una piccola roulotte a Tunbridge Wells. Sognavano una casa di proprietà, ma le risorse economiche li costringevano a una vita nomade. Un amico, sapendo della loro situazione, propose di visitare un immobile rustico in campagna francese; il viaggio fu breve, ma la scoperta cambiò per sempre i loro piani.
L’acquisto improvviso del borgo normanno
Il terreno, inizialmente valutato a circa 12 000 sterline, fu comprato con il ricavato della vendita di un vecchio trattore e di altri oggetti di valore. Dopo aver firmato il compromesso, la coppia acquistò gli edifici circostanti, portando la spesa totale a 26 000 sterline (circa 30 000 euro). Oggi il sito comprende sette cottage, due fienili, un’officina, un torchio per il sidro e due forni da pane tradizionali. Un prezzo così basso per una proprietà di tale estensione è quasi inaudito nel Mercato immobiliare francese.
Ristrutturazione fai-da-te: dal primo cottage alle strutture annesse
I lavori sono iniziati sei anni fa e procedono un edificio alla volta. Il primo cottage è stato restaurato interamente da Yip e Paul, trasformandolo in una casa vacanze pronta ad accogliere gli ospiti. Parallelamente, un vecchio van per il trasporto dei cavalli, importato dal Regno Unito, è stato recuperato e riconvertito in una struttura di supporto, diventata subito una curiosità per i visitatori.
Il contributo di amici e crowdfunding
Per contenere i costi, la coppia ha affidato la maggior parte dei lavori a se stessi, risparmiando più di 100 000 sterline rispetto a una ristrutturazione tradizionale. Ian, un muratore di 62 anni e amico di lunga data, ha fornito assistenza professionale su richiesta. Inoltre, è stata lanciata una campagna di raccolta fondi sui social, con l’obiettivo di completare il secondo cottage entro l’estate del 2027.
Verso un villaggio turistico sostenibile
Ward e Mappley non intendono trasformare il luogo in un grande complesso alberghiero. Il loro scopo è preservare l’atmosfera autentica del borgo: silenzio, natura e ritmi lenti. Gli edifici ancora da recuperare saranno destinati a laboratori artigianali e spazi per attività comunitarie, non a ulteriori alloggi.
Eventi e regole di restauro
Il progetto prevede serate di cinema all’aperto, mercatini estivi e cene a base di pizza cotta nei forni storici. Per mantenere l’identità del luogo, nei cottage non verranno installati televisori e le finestre non saranno sostituite con PVC. L’obiettivo è far sentire ogni ospite come se fosse tornato indietro nel tempo, vivendo un’esperienza genuina e priva di moderni eccessi.
Con la loro dedizione, Yip e Paul hanno dimostrato che è possibile realizzare un sogno abitativo con risorse limitate, trasformando una semplice opportunità in un modello di turismo rurale rispettoso dell’ambiente e della tradizione.



