La Brianza piange la scomparsa di Aldo Tassi, un nome che da oltre due decenni è sinonimo di design e innovazione nel settore dell’arredo. La sua storia, iniziata con umili origini, è un esempio di come la determinazione e la visione possano trasformare un sogno in una realtà internazionale.
Tassi non era un designer di professione, ma un uomo che incarnava lo spirito brianzolo del lavoro. La sua carriera è iniziata in un distributore di benzina, dove ha imparato il valore della fatica e della costanza. Da lì, ha intrapreso un percorso fatto di sacrifici, rischi e determinazione che lo ha portato a fondare la Tisettanta, un’azienda destinata a diventare un punto di riferimento nel settore del legno-arredo.
Dalla benzina al design: il percorso di Aldo Tassi
Prima di diventare un imprenditore di successo, Aldo Tassi ha lavorato come benzinaio, un’esperienza che gli ha insegnato il valore del lavoro duro e della perseveranza. Successivamente, ha fondato lo Scatolificio Tassi, un’azienda nel settore del confezionamento e dell’imballaggio, e ha avuto successo anche nel settore immobiliare.
Il capolavoro della sua carriera è arrivato nel 1996, quando ha rilevato la Tisettanta dalla famiglia Turati. Nonostante l’azienda fosse già conosciuta a livello internazionale, Tassi ha saputo trasformarla in un punto di riferimento grazie alla sua umiltà e alla sua capacità di guardare sempre un po’ più in là. La Tisettanta è diventata un marchio internazionale, mantenendo però le sue radici brianzole.
Collaborazioni prestigiose e innovazione
Sotto la guida di Tassi, la Tisettanta ha collaborato con alcuni dei più grandi designer del settore, tra cui Gae Aulenti, Vico Magistretti, Angelo Mangiarotti, Annig Sarian e Antonio Citterio. Queste collaborazioni hanno permesso all’azienda di creare capolavori dell’arredo e di espandere la sua presenza a livello internazionale.
Un’altra acquisizione importante è stata quella del marchio Elam, un’azienda storica di cucine nata negli anni Sessanta. Questa acquisizione ha permesso alla Tisettanta di diventare un marchio di interior design in grado di coprire tutti gli ambienti della casa.
L’eredità di Aldo Tassi
L’ultimo grande risultato di Tassi è stato l’ingresso della nuova generazione della famiglia alla guida dell’azienda nel 2014. Questo passaggio ha dimostrato la sua capacità di creare non solo un’impresa di successo, ma anche di assicurare la sua continuità nel tempo.
Oggi, la Tisettanta è ancora una realtà importante nel settore del design e dell’arredo. Un’azienda che incorpora tutte le migliori caratteristiche della Brianza del mobile e continua a recitare un ruolo di primo piano. Aldo Tassi ha lasciato un’eredità fatta di passioneintraprendenza e amore per il lavoro valori che hanno reso grande un territorio e che continueranno a raccontare la sua storia.



