Nel cuore delle colline che hanno ispirato i più celebri vini toscani, una dimora legata al nome di una delle voci più potenti della stampa italiana sta per cambiare proprietario. La casa di Oriana Fallaci a Greve in Chianti, custodita per decenni dalla famiglia dell’autrice, è stata messa in vendita da una coppia che l’aveva acquistata qualche anno fa dal nipote della giornalista.
Pur mantenendo la struttura originaria dell’edificio, l’immobile è stato oggetto di una profonda ristrutturazione che ne ha preservato l’anima rustica, aggiungendo comfort moderni. Tra i mobili ancora presenti spiccano una sedia e un divano appartenuti alla famiglia Fallaci, mentre il resto dell’arredo è stato rinnovato in linea con gli standard contemporanei.
Dettagli della proprietà e prezzo richiesto
La proposta immobiliare, presentata dall’agenzia Robuschi, descrive una colonica in pietra libera su tre lati, con una superficie costruita di 150 mq più un fienile di 90 mq e un terreno di circa 1.000 mq. Il prezzo di un milione di euro è stato fissato tenendo conto della posizione panoramica, della storia del luogo e dei recenti lavori di restyling.
Disposizione interna
All’interno la casa si sviluppa su una ampia zona pranzo dotata di camino, una cucina anch’essa equipaggiata con antico focolare, tre camere da letto, un ampio guardaroba e due bagni finemente rifiniti. Il fienile, distribuito su due livelli, ospita al piano terra una lavanderia e spazi di rimessaggio, mentre al piano superiore è stato allestito un studio-laboratorio, ideale per chi desidera coniugare lavoro e tranquillità.
Legame affettivo di Oriana Fallaci con la dimora
Per la scrittrice la villa non era semplicemente una casa di vacanza, ma il “vero rifugio”. In una delle sue lettere la giornalista ricordava: «La mia vera casa non è quella di New York, considero la mia vera casa la villa che ho a Greve in Chianti, un insieme rustico e bello, dove abitano anche i miei genitori e la mia sorellina». Queste parole testimoniano l’importanza emotiva che il luogo aveva nella sua vita, nonostante i lunghi viaggi internazionali.
Citate parole della scrittrice
Nel corso della sua carriera, Fallaci usava il casale come base per scrivere parte dei suoi libri, trovando nella quiete delle colline lo spazio necessario per riflettere e creare. Il panorama che si apre dal giardino, con ulivi secolari e cipressi all’orizzonte, lo descriveva come un paesaggio mozzafiato capace di rinvigorire la sua energia creativa.
Oggi, l’immobile resta una testimonianza tangibile di quella parte meno conosciuta della vita della giornalista, offrendo a un eventuale acquirente la possibilità di abitare un pezzo di storia letteraria, con tutti i comfort di una dimora contemporanea immersa nella bellezza del Chianti.



