Salta al contenuto
8 Agosto 2026

Tribunale di Bolzano: dove si trasferiranno gli uffici dopo il crollo

Il Tribunale di Bolzano sta per trasferirsi in nuove sedi provvisorie. Scopri quali sono gli immobili scelti e come la Provincia sta garantendo la continuità del servizio.

Tribunale di Bolzano: dove si trasferiranno gli uffici dopo il crollo

Il Tribunale di Bolzano è pronto per un trasloco storico dopo il crollo parziale del Palazzo di Giustizia avvenuto il 16 luglio 2026. A partire dal 17 agosto gli uffici giudiziari troveranno temporaneamente casa in due nuovi immobili, mentre prosegue la messa in sicurezza dell’edificio danneggiato.

La decisione segue un’attenta valutazione delle opzioni disponibili, dato che la Provincia non dispone attualmente di immobili di proprietà sufficientemente grandi per ospitare gli uffici. La scelta è caduta su due strutture in via Alto Adige e via Renon che offriranno spazi adeguati per garantire la continuità delle attività giudiziarie.

Le nuove sedi provvisorie e i contratti di locazione

La Giunta provinciale ha approvato i contratti di locazione con Fruitservice srl e la Federazione Cooperative Raiffeisen Società cooperativa. Gli uffici del Tribunale troveranno posto in via Alto Adige 50 mentre la Procura della Repubblica sarà ospitata in via Renon 13.

Dopo un’indagine di mercato che ha esaminato 23 immobili sono state selezionate queste due sedi per la loro capacità di rispondere alle esigenze funzionali e logistiche degli uffici giudiziari. I contratti, della durata minima di sei anni prevedono un canone complessivo di 11,27 milioni di euro.

Le misure di sicurezza e il monitoraggio dell’edificio

Nel frattempo, prosegue la messa in sicurezza del complesso di piazza Tribunale. È in corso il montaggio di un ponteggio a supporto dell’arcata d’ingresso, a rischio cedimento, e sono stati installati 42 sensori per monitorare costantemente la struttura. Questi sensori rimarranno attivi fino alla completa ristrutturazione dell’immobile.

“I sensori serviranno sia per consentire l’accesso in sicurezza al personale impegnato nel trasloco, sia durante i successivi interventi di cantiere”, ha spiegato l’assessore Christian Bianchi. Tra i primi servizi a riprendere l’attività al pubblico ci sarà lo sportello per i certificati di bilinguismo, temporaneamente spostato presso gli uffici del Catasto.

Le indagini sul crollo e le responsabilità

Le indagini sul crollo sono ancora in corso. La Provincia di Bolzano, proprietaria dell’edificio, ha trasmesso agli inquirenti tutta la documentazione relativa alla struttura. “Dopo il crollo del Palazzo di Giustizia era nostra responsabilità garantire, nel più breve tempo possibile, una soluzione efficiente e immediatamente operativa”, ha commentato l’assessore Bianchi.

Le sedi individuate rispondono alle esigenze espresse direttamente dagli uffici giudiziari e permettono di ripristinare pienamente le funzioni della giustizia sul territorio provinciale. “L’approvazione di questi contratti rappresenta un passaggio fondamentale per assicurare continuità all’attività giudiziaria e limitare i disagi per cittadini, professionisti e personale”, ha concluso Bianchi.

Emanuele Tassinari
Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.