L’arrivo dell’estate porta con sé il desiderio di evasione: mare, montagna e weekend nella seconda casa sono il sogno di molti. Tuttavia, un pensiero può offuscare il relax: la bolletta di luce e gas. Gestire le utenze di un immobile utilizzato solo stagionalmente non è semplice, ma con i giusti strumenti e consigli è possibile ottimizzare i costi e godersi le vacanze senza pensieri.
In questo articolo, esploreremo le strategie più efficaci per ridurre le spese in bolletta della tua seconda casa, partendo dalla scelta della tariffa più adatta fino a piccoli accorgimenti quotidiani che possono fare la differenza.
La scelta della tariffa: un fattore cruciale
Se utilizzi la tua casa vacanze quasi esclusivamente in estate o nei fine settimana, è fondamentale scegliere un’offerta con una quota di commercializzazione fissa il più bassa possibile. Anche se il prezzo della componente energia potrebbe essere leggermente più alto, l’impatto sul costo finale sarà minimo grazie ai bassi consumi. Al contrario, una quota fissa elevata comporterebbe un costo fisso annuale, anche quando l’immobile è inutilizzato.
Un altro aspetto da considerare è la distinzione fiscale tra clienti residenti e non residenti. Per il gas, le regole sono simili a quelle delle tariffe per residenti, ma per l’energia elettrica l’ARERA applica ai non residenti la tariffa bivalente, che prevede una quota fissa mensile obbligatoria. Questo significa che, anche se il contatore è fermo, la bolletta arriverà comunque, con un costo aggiuntivo di circa 100-135 euro all’anno rispetto alla casa principale.
Ridurre gli sprechi energetici: piccoli gesti, grandi risparmi
Oltre alla scelta della tariffa, è possibile ridurre i consumi energetici adottando alcune buone abitudini. Innanzitutto, controlla nell’ultima bolletta il dettaglio della potenza massima prelevataspesso, i kW contrattuali sono eccessivi per un’abitazione utilizzata solo in determinati periodi dell’anno. Richiedere una riduzione della potenza del contatore può portare a un risparmio immediato.
Scegliere elettrodomestici efficienti, con una classe energetica tra A e B, è un altro passo fondamentale. Gli elettrodomestici vecchi consumano di più e generano maggiori sprechi. Anche la sostituzione delle lampadine tradizionali con quelle a LED può fare la differenza. Se sai di non dover utilizzare l’immobile per lunghi periodi, staccare direttamente il contatore è la soluzione ideale.
Attenzione al Canone Rai: un costo ingiustificato
Un altro aspetto da non sottovalutare è il Canone Rai. Questo costo, pari a circa 9 euro al mese, viene incluso automaticamente nella bolletta luce delle utenze domestiche residenti. Tuttavia, se l’utenza della tua seconda casa ha un utilizzo non residentesei esente da questo pagamento. Verifica che l’utenza sia registrata correttamente e, in caso di errore, contatta il servizio clienti del tuo fornitore per rettificare il dato.
Con questi semplici accorgimenti e la scelta di una tariffa personalizzata, è possibile ridurre significativamente le spese in bolletta della tua seconda casa. Ricorda che con il check-up della tua bolletta è gratuito: un nostro esperto ti aiuterà a fare un confronto delle migliori tariffe sul mercato partendo dai tuoi reali consumi. Basta chiamare lo 06 90202514 o utilizzare il nostro comparatore online gratuito.