Ad Aosta è stato presentato un nuovo accordo territoriale sui contratti di locazione a canone concordato che entrerà in vigore il prossimo 1° luglio. Questo accordo, sottoscritto dalle organizzazioni della proprietà edilizia e dai sindacati degli inquilini, mira a disciplinare i contratti agevolati 3+2, quelli transitori e quelli destinati agli studenti universitari.
L’obiettivo principale è favorire l’immissione sul mercato degli alloggi attualmente sfitti, contenere il costo delle locazioni abitative e offrire una risposta alle difficoltà di accesso alla casa che interessano in particolare giovani, famiglie e studenti.
Le agevolazioni per proprietari e inquilini
Il nuovo accordo prevede una serie di agevolazioni fiscali per i proprietari che aderiranno al canone concordato. Tra queste, la possibilità di accedere alla cedolare secca agevolata al 10% una riduzione del 25% dell’IMU e uno sconto del 30% sull’imposta di registro. Per gli inquilini, invece, sono previste condizioni economiche generalmente più favorevoli rispetto al mercato libero e specifiche detrazioni fiscali.
Per beneficiare delle agevolazioni fiscali previste sarà necessaria un’attestazione di conformità rilasciata da una delle organizzazioni firmatarie dell’accordo, che certificherà il rispetto dei parametri stabiliti a livello locale.
Le dichiarazioni delle parti coinvolte
Il presidente dell’Uppi Valle d’Aosta Jean-Claude Mochet, ha spiegato che “questo accordo rappresenta uno strumento utile per disincentivare le locazioni brevi e incentivare quelle residenziali, transitorie e universitarie. Siamo convinti che permetterà di mettere sul mercato numerosi alloggi oggi inutilizzati e di offrire maggiori opportunità ai residenti e alle giovani coppie.”
Salvatore Barilaro del Sunia ha sottolineato che il nuovo testo “offre uno strumento conforme alla normativa e adeguato all’evoluzione del mercato delle locazioni, compreso il comparto degli affitti universitari, garantendo maggiori tutele e riferimenti certi per proprietari e inquilini.”
Le zone omogenee e i parametri di qualificazione
L’accordo disciplina le tre principali tipologie di locazione agevolata previste dalla normativa nazionale: il contratto agevolato 3+2, il contratto transitorio e quello destinato agli studenti universitari. Individua inoltre le diverse zone della città, stabilisce i valori minimi e massimi dei canoni espressi in euro al metro quadrato e definisce i criteri tecnici per il calcolo della superficie convenzionale degli immobili.
Entrano nella valutazione anche elementi qualitativi come lo stato dell’abitazione, le prestazioni energetiche, la presenza di ascensore, garage o altri servizi. Il sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, ha definito l’accordo “uno strumento amministrativo e sociale indispensabile per governare e dare equilibrio al mercato delle locazioni”.



