La vendita di Palazzo Formento, una delle poche testimonianze della Messina pre-terremoto, ha scatenato una vivace protesta tra intellettuali, politici e cittadini. Questo gioiello architettonico del XVIII secolo, situato nel cuore del Ringo, è diventato il simbolo di una battaglia più ampia per la tutela del patrimonio storico della città.
L’annuncio di vendita, pubblicato il 7 agosto da un’agenzia immobiliare, ha colto di sorpresa molti, nonostante il palazzo fosse già da mesi al centro di una disputa. Il comitato ‘Salviamo Palazzo Formento’, insieme a partiti politici come il Pd e Fratelli d’Italia, e l’ordine degli architetti, ha acceso i riflettori su questa vicenda, sottolineando l’importanza di preservare un bene così significativo.
La storia e il valore di Palazzo Formento
Palazzo Formento, di proprietà di diversi imprenditori e soggetti privati, è un esempio emblematico dell’architettura messinese del XVIII secolo. La dimora, attualmente transennata e sotto vincolo della Soprintendenza, rappresenta una delle poche tracce rimaste della città prima del devastante terremoto. La sua importanza storica e artistica lo rende un bene prezioso che merita di essere preservato per le generazioni future.
Raffaella Spadaro, ambientalista e attivista da anni nella difesa del palazzo, ha dichiarato: “Noi ci battiamo da tanto tempo e spesso è stato detto che i proprietari non erano disponibili alla vendita. La realtà però è diversa. Nell’annuncio non è possibile avere informazioni su planimetria e prezzo: per carità questo è previsto per legge ma trattandosi di un bene storico forse avremmo il diritto di sapere di cosa si sta parlando.”
Le azioni del comitato e le petizioni
Il comitato ‘Salviamo Palazzo Formento’ ha lanciato una petizione e chiede al consiglio comunale di attivarsi per tutelare questo bene storico. “Bisogna battere fortemente adesso su questa questione, altrimenti si rischia di perdere le radici della nostra città”, ha affermato Spadaro. La speranza è che Palazzo Formento possa essere salvato e restituito alla città, diventando un luogo di cultura e memoria.
La battaglia per salvare Palazzo Formento è solo l’ultimo capitolo di una lunga storia di impegno civico per la tutela del patrimonio storico di Messina. La speranza è che questa volta la mobilitazione possa portare a un risultato concreto, garantendo la conservazione di un pezzo fondamentale della storia della città.



