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24 Settembre 2026

Finanza amplia controlli su lavoro nero, contraffazione e spaccio

La Finanza ha effettuato più di 14.000 ore di controlli estivi, svelando frodi su lavoro sommerso, locazioni brevi e prodotti contraffatti in tre regioni.

Finanza amplia controlli su lavoro nero, contraffazione e spaccio

Nel periodo estivo la Guardia di Finanza ha intensificato le attività di verifica su tutto il territorio nazionale, concentrandosi in particolare sulle aree a forte afflusso turistico. Tra le tre province analizzate – Ravenna, Vicenza e Teramo – sono state impiegate circa 14.000 ore di lavoro operativo, con l’obiettivo di contrastare evasione fiscalelavoro nerocontraffazione e spaccio di stupefacenti. I risultati, raccolti in un unico bilancio estivo, evidenziano una serie di criticità che toccano settori diversi, dall’accoglienza alberghiera alla vendita di prodotti di consumo.

Ravenna: un campanello d’allarme sul lavoro sommerso e sulla sicurezza dei consumatori

Nel suo territorio, la Finanza ha messo a fuoco 36 controlli sul lavoro irregolare con l’individuazione di 21 lavoratori in nero e 13 soggetti in situazione irregolare. Su 22 datori di lavoro verbalizzati circa il 15 % ha già provveduto a regolarizzare la posizione presso l’INPS. Parallelamente, i reparti hanno effettuato 66 interventi contro la contraffazione sequestrando circa 4.400 prodotti non conformi alla normativa.

Frode fiscale e locazioni turistiche

Il collegamento tra terminali POS e registratori telematici è stato oggetto di 600 controlli rivelando una diffusa omissione nella certificazione fiscale. Nei settori turistici, i controlli alle locazioni brevi hanno portato alla scoperta di basi imponibili non dichiarate per un valore complessivo di quasi 550.000 euro. La vigilanza doganale ha intercettato flussi valutari per circa 800.000 euro in 64 operazioni, mentre sul mercato dei prodotti petroliferi sono state segnalate 8 irregolarità su 21 controlli effettuati.

Le attività di pattugliamento hanno coinvolto 530 pattuglie su strada, con più di 1.000 controlli che hanno identificato quasi 1.800 soggetti. Sono stati redatti 29 verbali per violazioni del codice della strada e, grazie alle unità cinofile, sono state denunciate 6 persone per spaccio di sostanze stupefacenti con 29 segnalazioni alla Prefettura.

Vicenza: lavoro sommerso, evasione fiscale e mercato della contraffazione

Nel contesto veneto, gli ispettori hanno identificato 70 lavoratori non in regola di cui 38 completamente in nero. Dal primo gennaio 2026 sono stati rilevati 154 lavoratori in nero e 168 soggetti irregolari in tutta la provincia. Nel settore dell’intrattenimento musicale, le verifiche fiscali su DJ e musicisti hanno portato alla scoperta di oltre 150.000 euro di ricavi non dichiarati.

Controlli su immobili “prima casa” e recupero imposte

Un piano di monitoraggio sull’Altopiano di Asiago ha verificato la reale destinazione abitativa di immobili dichiarati “prima casa”. I primi tre accertamenti hanno consentito di recuperare 15.300 euro di IMU e oltre 4.000 euro di detrazioni su 21.000 euro di interessi passivi su mutui. Nel campo della tutela dei consumatori, sono stati sequestrati 945 articoli per la casa e 422 smalti per unghie contenenti sostanze vietate dall’Unione europea, con la deferenza dei responsabili alla Procura.

La lotta alla contraffazione ha avuto un esito concreto: 112 capi di abbigliamento venduti da un ambulante sono stati sequestrati e il soggetto denunciato a piede libero alla magistratura locale.

Teramo: il turismo balneare sotto la lente della Finanza

Sul litorale abruzzese, le indagini hanno avuto un forte focus sulle case vacanza e le locazioni turistiche. Il 25 % delle strutture controllate non possedeva il Codice identificativo regionale (CIR) obbligatorio per l’attività di affitto turistico, e sono state inflitte sanzioni amministrative.

Lavoro nero nei locali balneari

Nel settore dell’ospitalità extra-alberghiera (bar, ristoranti, pizzerie e lidi), le irregolarità sono emerse in 75 % dei casi. Sono stati accertati oltre 30 lavoratori in nero e 14 dipendenti irregolari anche con il percepimento indebito della Naspi. I controlli hanno inoltre rilevato 1.400 prodotti sequestrati tra cui 350 capi di abbigliamento contraffatti e più di 11.000 articoli non sicuri per mancata indicazione del luogo di produzione o della composizione.

Le operazioni antidroga, condotte in occasione di festival estivi come il “Rainbow Music Festival” e il “Transumare Fest”, hanno portato a circa cinquanta segnalazioni di soggetti per violazione dell’art. 75 del DPR 309/1990. Tra le sostanze sequestrate spicca la “tussi”, una polvere rosa a base di ketamina, MDMA, caffeina e coloranti.

Emanuele Tassinari
Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.