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21 Luglio 2026

Dove acquistare casa in Italia spendendo meno di 400 euro al metro quadro

Un viaggio alla scoperta dei comuni italiani dove è possibile acquistare casa spendendo meno di un quarto della media nazionale. Scopri le località più economiche regione per regione

Dove acquistare casa in Italia spendendo meno di 400 euro al metro quadro

Acquistare una casa in Italia spendendo meno di un quarto della media nazionale è possibile. Mentre il prezzo medio richiesto per gli immobili a livello nazionale si attesta a 1.903 euro al metro quadro, esistono diverse realtà locali in cui il mercato immobiliare offre opportunità di acquisto a prezzi decisamente vantaggiosi.

Un recente studio ha analizzato l’andamento dei prezzi delle case nel secondo trimestre del 2026, rintracciando i comuni più accessibili del Paese e stilando una mappa del risparmio regione per regione.

I comuni più economici d’Italia

Il comune più economico d’Italia per l’acquisto di un immobile si trova in Piemonte per la precisione in provincia di Biella. Si tratta di Mosso località che propone il prezzo al metro quadro più conveniente in assoluto, con una media di vendita di appena 331 euro.

Il podio di questa speciale classifica si completa con due centri siciliani, da anni sotto la lente d’ingrandimento anche per le iniziative di rigenerazione urbana. Al secondo posto si piazza Mussomeli in provincia di Caltanissetta, con un prezzo medio di 363 euro al metro quadro, seguito al terzo posto da Grammichele in provincia di Catania, dove la richiesta di chi vende si ferma a 382 euro al metro quadro. Queste tre località rappresentano le uniche piazze immobiliari in Italia a rimanere al di sotto della soglia psicologica dei 400 euro al metro quadro.

La fascia tra i 400 e i 500 euro

Subito sopra la soglia dei 400 euro si apre una platea di comuni dislocati lungo tutto lo Stivale. Tra i più convenienti spicca Partanna in provincia di Trapani, con i suoi 415 euro al metro quadro. Poco più in alto si posizionano Sermide e Felonica nel Mantovano a 468 euro, Borgorose in provincia di Rieti a 472 euro, e Salice Salentino in provincia di Lecce a 473 euro.

Sempre sotto i 500 euro troviamo Cerda nel Palermitano (476 euro/mq), Castell’Azzara in provincia di Grosseto (479 euro/mq), oltre a San Donaci e Collepasso entrambi nel Leccese, appaiati a 486 euro al metro quadro. Chiudono la panoramica del super-risparmio Macomer in provincia di Nuoro (487 euro/mq) e San Giovanni in Fiore in provincia di Cosenza (490 euro/mq).

I divari con le medie regionali

Il dato più sorprendente emerso dall’analisi è il divario netto tra i prezzi di questi piccoli borghi e la media delle rispettive regioni di appartenenza.

Lo scarto più ampio si registra a Castell’Azzara rispetto alla media della Toscana e a Sermide e Felonica rispetto alla Lombardia: in entrambi i casi si calcola un crollo del prezzo dell’81% rispetto al dato regionali. Molto marcata anche la differenza a Borgorose che si attesta a un meno 79% rispetto alla media del Lazio.

Al contrario, la forbice più stretta del Paese si registra in Calabria dove San Giovanni in Fiore si discosta dalla media regionale del 47%, e in Sicilia dove centri come ComisoSambuca di Sicilia e Favara segnano un meno 49% rispetto al valore economico medio dell’isola.

L’indagine estende lo sguardo geografico individuando la località più economica per ognuna delle venti regioni italiane, disegnando un mercato estremamente frammentato in cui le barriere di ingresso variano sensibilmente a seconda della latitudine.

Accanto ai territori già citati che presidiano la vetta del risparmio nazionale, si incontra un folto gruppo di regioni capaci di mantenere i propri minimi di mercato abbondantemente al di sotto dei 700 euro al metro quadro.

Emanuele Tassinari
Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.