Dal 12 al 20 settembre 2026, il Lago di Como diventa un laboratorio di idee e creatività con il ritorno del Lake Como Design Festival. Giunto alla sua ottava edizione, l’evento diffuso esplora il tema del Confine attraverso mostre, installazioni, incontri e percorsi che coinvolgono non solo Como ma, per la prima volta, anche Lecco.
Il confine non è visto come una semplice barriera, ma come uno spazio di relazione e trasformazione, un punto d’incontro dove le differenze generano nuove connessioni. Questo concetto è al centro di tutte le iniziative del festival, che quest’anno si espande geograficamente per includere nuove location e istituzioni.
Nuove location e collaborazioni
Tra le novità di quest’anno, il festival raggiunge Lecco, coinvolgendo istituzioni come l’Università degli Studi dell’Insubria il Conservatorio di Como l’Accademia di Como Aldo Galli/IED e il Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco. Questa espansione geografica riflette l’idea del confine come opportunità di connessione e scambio.
Il programma del festival è ricco di appuntamenti che spaziano dalle mostre alle installazioni sonore, dai talk agli eventi esperienziali. Tra gli eventi centrali, Future in the Past a Villa del Grumello, che esplora il rapporto tra memoria, materia e contemporaneità, e la Contemporary Design Selection a Villa Saporiti, curata da Giovanna Massoni.
Mostre e installazioni
Villa del Grumello ospita diverse mostre, tra cui Disegno Nomade di Lupo Borgonovo, che presenta ingrandimenti di fibbie appartenute alle popolazioni nomadi dell’Eurasia, e AG Fronzoni e la Collezione 64 che dialoga con gli arredi editi da Cappellini. Non mancano interventi di designer come Nicolò Spinelli e progetti dedicati a Lina Bo Bardi ed Etel.
Nel Parco di Villa del Grumello, la mostra fotografica Nella natura: storie di chi ha scelto un’altra vita racconta le testimonianze di sei persone che hanno abbandonato i ritmi metropolitani per riscoprire una semplicità essenziale a contatto con il paesaggio.
Villa Saporiti e il design contemporaneo
Villa Saporiti, dimora neoclassica di fine Settecento affacciata sul lago, ospita la Contemporary Design Selection. Oltre cinquanta partecipanti provenienti da trenta Nazioni esplorano il tema del Confine attraverso oggetti in ceramica, vetro, resine, metalli e biomateriali. I progetti spaziano dal design sociale all’ambiente, con arredi aperti e ibridazioni multimediali.
Talk e appuntamenti esperienziali
Il programma del festival include anche talk e appuntamenti esperienziali. Tra questi, Oltre il Confine dedicato al rapporto tra territori, infrastrutture e comunità, e Consistere che mette in dialogo ricerca forense e arti visive. Non mancano le Studio Visit e iniziative legate al rapporto tra design, paesaggio e quotidianità.
Il Lake Como Design Festival 2026 si conferma un evento diffuso che porta il design fuori dai tradizionali spazi espositivi, coinvolgendo ville storiche, istituzioni culturali, luoghi di ricerca e nuove location. Una formula che trova nel Confine una chiave per mettere in relazione design, arte, architettura, ricerca e territorio.



