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29 Agosto 2026

Dai capolavori degli anni ’60 alle aste milionarie: la storia del design automobilistico

Dai capolavori degli anni '60 alle aste milionarie, scopri come le automobili sono diventate icone di stile e passione

Dai capolavori degli anni '60 alle aste milionarie: la storia del design automobilistico

Il mondo delle automobili è un universo in continua evoluzione, dove designtecnologia e passione si intrecciano per creare oggetti che vanno ben oltre la semplice funzione di trasporto. Negli anni ’60, questo intreccio ha raggiunto vette ineguagliate, dando vita a modelli che ancora oggi sono considerati capolavori assoluti.

Oggi, queste stesse vetture, insieme ad altre rare e preziose, trovano spazio in collezioni private che, a volte, decidono di separarsi da questi tesori. È il caso di Thierry Dehaeck, un collezionista belga che ha deciso di mettere all’asta la sua impressionante raccolta di 60 automobili, tra cui alcune delle più iconiche Ferrari e Maserati.

Gli anni ’60: l’età dell’oro del design automobilistico

Gli anni ’60 sono stati un decennio magico per il car design. Talenti come Giorgetto GiugiaroMarcello GandiniPaul Bracq e Tom Tjaarda hanno dato vita a modelli che hanno definito un’epoca. Le carrozzerie Bertone e Pininfarina hanno prosperato, creando vetture che ancora oggi sono sinonimo di eleganza e innovazione.

Questi modelli non erano solo automobili; erano opere d’arte su quattro ruote, capaci di riflettere i cambiamenti della società e dell’industria. Ogni linea, ogni curva, raccontava una storia di progresso e di sogno. Le immagini di queste vetture, con le loro forme audaci e i loro dettagli raffinati, sono diventate icone di un’epoca irripetibile.

L’Historic Minardi Day: un omaggio alla storia del motorsport

Ogni anno, l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola ospita l’Historic Minardi Day un evento che celebra la storia e la passione per il motorsport. La decima edizione, tenutasi nel settembre 2026, ha visto la partecipazione di oltre 600 vetture, tra cui alcune delle più leggendarie monoposto di Formula 1.

Tra le vetture esibite, spiccano modelli come la Ferrari 312 B2 del 1971, la Williams FW33 ex Rubens Barrichello del 2011, e la Shadow DN1 ex Graham Hill del 1973. L’evento ha offerto ai visitatori l’opportunità di ammirare da vicino queste straordinarie macchine, partecipare a incontri con i protagonisti del passato e vivere un fine settimana immerso nella cultura del motorsport.

Il Museo Checco Costa: un viaggio nel tempo

Tra le novità dell’edizione 2026, il Museo Checco Costa si è trasformato in uno spazio dedicato alla storia e alla cultura del motorsport. All’interno del museo, i visitatori hanno potuto ammirare un’esclusiva mostra fotografica dedicata ai dieci anni dell’Historic Minardi Day e partecipare a incontri con autori e protagonisti del motorsport.

Tra gli appuntamenti più attesi, figurano le presentazioni di libri come “Giro di pista. Circuiti e piloti che hanno fatto la storia della velocità” di Diego Alverà e “Formula Italia: Le auto e i piloti che hanno fatto la storia della F1” di Umberto Zapelloni. Questi incontri hanno offerto un’opportunità unica per approfondire la conoscenza di un mondo affascinante e complesso.

La collezione di Thierry Dehaeck: un tesoro in vendita

Thierry Dehaeck, un collezionista belga, ha impiegato più di quarant’anni per costruire una collezione di 60 automobili, tra cui alcune delle più rare e preziose Ferrari e Maserati. A 72 anni, ha deciso di voltare pagina e mettere all’asta la sua collezione, che include modelli come la Ferrari 275 GTB la Maserati Ghibli e la rarissima Quattroporte II.

L’asta, intitolata “L’Éloge de l’Excellence”, si terrà a Parigi il 5 febbraio 2027 e ha una stima compresa tra i 15 e i 25 milioni di euro. Ogni auto nella collezione di Dehaeck è stata scelta per la sua rarità, le sue condizioni o la sua storia unica. “Ognuna racconta una storia particolare”, ha dichiarato Matthieu Lamoure, presidente di Artcurial Motorcars.

Dehaeck ha deciso di vendere la sua collezione per viaggiare e permettere ad altri appassionati di continuare a far vivere queste automobili. “Desidero che queste auto continuino a circolare e a far sognare”, ha affermato. L’asta rappresenta quindi non solo un’opportunità per gli appassionati di acquisire pezzi unici, ma anche un tributo alla passione e alla dedizione di un collezionista che ha dedicato la sua vita a queste meraviglie su ruote.

Emanuele Negri
Autore

Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.