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27 Settembre 2026

Boom delle locazioni turistiche in Salento: numeri e prospettive

Il rapido aumento delle case vacanze in Salento sta cambiando la vita dei residenti: ecco i dati, le criticità e le misure in arrivo.

Boom delle locazioni turistiche in Salento: numeri e prospettive

Il Salento registra un vero e proprio boom di case vacanze al 21 settembre sono state censite 23.485 unità distribuite su 96 comuni della provincia di Lecce, corrispondenti a circa 30,7 locazioni ogni mille abitanti. Questa densità è il risultato di una crescita costante negli ultimi anni, alimentata sia da investimenti privati sia da una domanda turistica sempre più stagionale.

La grande maggioranza delle strutture rientra nella categoria non imprenditoriale con 20.651 unità (87,9%). Solo 2.834 locazioni sono classificate come imprenditoriali pari al 12,1% del totale. Tale squilibrio evidenzia come gran parte dei proprietari affitti le proprie abitazioni senza finalità di profitto, ma la presenza di imprese specializzate sta lentamente aumentendo, soprattutto in alcuni poli costieri.

Distribuzione delle case vacanze e incidenza per abitante

La mappa della presenza turistica si concentra in modo marcato sui centri costieri. Porto Cesareo spicca per l'altissima concentrazione: 2.678 locazioni per una popolazione di 6.486 residenti, il che corrisponde a 412,9 unità ogni mille abitanti – più di quattro case vacanze per dieci abitanti. Questo rapporto supera di gran lunga la media provinciale e rende il comune un caso emblematico di turismo intensivo.

Porto Cesareo, il caso più estremo

Il sindaco Francesco Schito descrive una “crisi abitativa” per le famiglie in cerca di affitti a lungo termine, poiché molti proprietari preferiscono destinare gli immobili agli affitti stagionali. La situazione genera pressione sui prezzi, rallenta l’accesso alle case per giovani coppie e mette a rischio la coesione sociale del territorio. Tuttavia, le entrate derivanti dall'imposta di soggiorno consentono al comune di finanziare servizi sia per i turisti sia per i residenti.

Salve e Otranto, secondi protagonisti per incidenza

Salve, con 1.698 locazioni e soli 4.541 abitanti, registra 373,9 case vacanze per mille residenti, posizionandosi subito dietro a Porto Cesareo. Il vicesindaco Giovanni Lecci sottolinea come le marine di Pescoluse, Torre Pali, Posto Vecchio e Lido Marini attirino più di 150.000 presenze nei periodi di punta, allungando la stagione turistica. Anche Otranto presenta un’incidenza elevata: 1.153 locazioni per 5.566 abitanti, pari a 207,2 per mille, seguita da Morciano di Leuca (185,9) e Patù (149,3).

Altri comuni con incidenze significative

Nel resto della provincia, Gallipoli totalizza 2.493 locazioni, di cui 668 imprenditoriali, e registra 131,7 unità per mille abitanti. Ugento (1.686 locazioni, 141,8 per mille) e Melendugno (1.259 locazioni, 125,2 per mille) mostrano anch'essi valori alti. Al contrario, Lecce conta 1.781 case vacanze, ma la sua incidenza è di appena 18,9 per mille, data la popolazione di oltre 94.000 residenti. Nardò con 1.382 locazioni, scende a 44,9 per mille grazie a una popolazione superiore ai 30.000 abitanti.

Conseguenze sulla comunità e interventi normativi

Le testimonianze dei sindaci rendono evidente il doppio volto della situazione: da un lato, le case vacanze generano reddito fiscale e sostengono l'offerta di servizi turistici; dall'altro, la carenza di alloggi per contratti a lungo termine crea difficoltà per i residenti, in particolare per le fasce più giovani. Inoltre, gli immobili non dichiarati al regime di soggiorno restano “invisibili” alle autorità, con un impatto sulla pianificazione dei servizi pubblici e sulla gestione della mobilità, soprattutto nei periodi di alta affluenza.

Il disegno di legge regionale sulle locazioni turistiche

Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato una bozza di legge che consente ai comuni con alta densità di locazioni turistiche di introdurre criteri e limiti per le nuove attività imprenditoriali. Tra i parametri previsti vi sono il rapporto tra posti letto turistici e popolazione residente, la disponibilità di immobili per affitti ordinari e gli effetti sulla qualità della vita dei cittadini. La normativa, attualmente in era di passaggio all'Aula, potrebbe limitare l'espansione di nuove attività imprenditoriali in zone come Porto Cesareo, Salve e Otranto, cercando di riequilibrare il mercato immobiliare.

La combinazione di dati concreti, dichiarazioni istituzionali e la prospettiva di una nuova regolamentazione regionale offre una panoramica completa delle dinamiche in atto e delle possibili soluzioni per garantire un equilibrio più sostenibile tra turismo e residenti.

Emanuele Tassinari
Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.