Venezia, Murano e Mestre si preparano a ospitare la decima edizione di The Venice Glass Week un evento che celebra l’arte del vetro in tutte le sue forme. Dal 12 al 20 settembre 2026, la città lagunare diventerà un palcoscenico per artisti, designer e artigiani provenienti da tutto il mondo, pronti a mostrare le loro creazioni più innovative.
Nato nel 2017, il festival ha raggiunto un traguardo significativo, diventando un punto di riferimento per chi ama il vetro artistico e il design. Con oltre 236 eventi distribuiti in 140 sedi diverse, la manifestazione promette di essere un’esperienza indimenticabile per tutti gli appassionati.
Murano illumina il mondo: un progetto espositivo di rilievo
Tra gli appuntamenti più attesi c’è sicuramente Murano illumina il mondo un progetto espositivo che dal 13 settembre al 1° novembre 2026 trasformerà le Procuratie Vecchie di Piazza San Marco in un vero e proprio museo a cielo aperto. Dodici lampadari d’artista, realizzati in collaborazione con alcune delle migliori vetrerie muranesi, saranno esposti in questo luogo iconico, offrendo al pubblico una nuova lettura di un oggetto tradizionale.
Ogni lampadario è il risultato di una stretta collaborazione tra artisti internazionali e maestri vetrai di Murano. Tra i protagonisti di questa edizione ci sono nomi di spicco come Norman Foster, Chiara Dynys e Pierre Charpin, che hanno lavorato fianco a fianco con le fornaci locali per creare opere uniche. La scelta di esporre queste installazioni in Piazza San Marco non è casuale: si tratta di uno degli spazi più frequentati e riconoscibili di Venezia, un luogo perfetto per mostrare al mondo intero l’eccellenza del vetro muranese.
Mostre e gallerie: un viaggio attraverso l’arte del vetro
Oltre a Murano illumina il mondo il programma di The Venice Glass Week include numerose mostre e iniziative espositive. Al Museo di Palazzo Mocenigo, ad esempio, sarà inaugurata la mostra Fermacarte, fermacarte e fermaportoni che esplora l’uso del vetro in oggetti di uso quotidiano. Sull’isola di San Giorgio Maggiore, invece, sarà possibile visitare la mostra 1948-1958 Il vetro a Murano e la Biennale di Venezia curata da Marino Barovier.
Le gallerie non sono da meno: alla Galleria Negropontes alla Palazzina Masieri, inaugurata nel 2024, sarà possibile ammirare una mostra dedicata a Constantin Brancusi, con opere in vetro di Mirce Cantor e sculture di Perrin & Perrin. La boutique Giberto Venezia sul Ponte di Rialto presenterà invece la nuova serie di vasi Cracklé ispirati al ghiaccio e realizzati da Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga.
Gli HUB: un ponte tra artisti affermati e nuove generazioni
La decima edizione di The Venice Glass Week introduce una novità importante: gli HUB spazi dedicati agli artisti e ai designer over 35 e under 35. A Palazzo Morosini, in Campo Santo Stefano, sarà ospitata la mostra The Venice Glass Week HUB by Generali che presenterà le opere di cinquanta autori internazionali. Alla Galleria di Piazza San Marco della Fondazione Bevilacqua La Masa, invece, tornerà The Venice Glass Week HUB Under35 curato da Stefano Coletto con Marta Gradenigo.
Questi appuntamenti permetteranno di osservare approcci diversi allo stesso materiale, mostrando come il vetro possa essere utilizzato sia in modo tradizionale che in chiave contemporanea. Gli artisti avranno l’opportunità di partecipare a riconoscimenti prestigiosi come il Premio Fondazione di Venezia, il Premio Arterìa e The Studio – Corning Museum of Glass.
The Venice Glass Week 2026 promette di essere un’edizione memorabile, capace di unire tradizione e innovazione in un unico grande evento. Venezia, Murano e Mestre si preparano a ospitare un festival che celebra l’arte del vetro in tutte le sue forme, offrendo al pubblico un’esperienza unica e indimenticabile.



