La gestione delle attività della Casa si fonda su un organismo collegiale che coordina progetti, iniziative e scelte strategiche. Questo organo, definito consiglio, nasce dall’esercizio democratico delle iscritte tramite l’assemblea, che nomina i componenti secondo quanto previsto dallo statuto associativo. L’elezione avviene con cadenza regolare
e la partecipazione collettiva garantisce trasparenza e rappresentatività nelle decisioni.
Nel funzionamento quotidiano il consiglio assume la responsabilità di tradurre linee guida e esigenze delle socie in attività concrete, mantendo il rispetto delle norme interne. Il rapporto tra assemblea e consiglio è centrale: l’una
delega la gestione, l’altro rende conto delle azioni intraprese. Questa architettura istituzionale è pensata per bilanciare partecipazione e operatività, favorendo continuità e rinnovamento.
Composizione attuale del consiglio
Il consiglio è composto da diverse persone che ricoprono ruoli specifici e collaborano
collegialmente. Alla guida dell’organo troviamo la presidente, figura di riferimento per l’associazione, supportata da una vicepresidente e dagli altri consiglieri che contribuiscono con competenze diverse. L’attuale composizione riflette l’esito dell’ultima procedura elettiva prevista dall’statuto.
Elenco dei membri
I nomi che oggi compongono il consiglio sono: Ketty De Pasquale (presidente), Caterina Manganelli (vicepresidente), Sara Sgroi, Laura Savelli, Lucia Basoccu, Francesca Logli e Lorella Zanini Ciambotti. Ogni persona porta un contributo distintivo, sia in termini di esperienza che di responsabilità operative, e collabora nella definizione delle priorità annuali e dei progetti a lungo termine.
Ruoli e responsabilità del consiglio
All’interno del consiglio le attività vengono ripartite secondo competenze e obiettivi condivisi: la presidente rappresenta l’associazione verso l’esterno e coordina le riunioni; la vicepresidente affianca nelle funzioni istituzionali e subentra in caso di necessità. Gli altri consiglieri si occupano di settori specifici, dalla gestione delle attività associative alla comunicazione, dalla progettazione culturale al coordinamento delle risorse. Il lavoro è caratterizzato da confronto interno e dall’applicazione pratica delle decisioni approvate.
Modalità operative
Le sedute del consiglio seguono un ordine del giorno concordato e prevedono momenti di confronto con le socie quando richiesto dall’assemblea. L’adozione di delibere avviene secondo le regole stabilite dallo statuto, con attenzione alla trasparenza e alla documentazione delle decisioni. Questo approccio favorisce la tracciabilità delle scelte e facilita la rendicontazione verso la comunità associata.
Come approfondire e partecipare
Chi desidera conoscere meglio l’assetto organizzativo o avvicinarsi alle attività può trovare informazioni aggiuntive e aggiornamenti sulle iniziative promosse dalla Casa. Per saperne di più sulla nostra associazione è possibile consultare le pagine informative o contattare i referenti indicati; trasparenza e coinvolgimento rimangono valori fondamentali per favorire il contributo di tutte le socie.
Coinvolgimento delle socie
La partecipazione all’assemblea è lo strumento primario per influire sulla composizione del consiglio e sulle scelte strategiche. Il processo elettorale, di tipo collegiale e conforme allo statuto, permette alle iscritte di proporre candidature e votare i rappresentanti; così si assicura un ricambio costante e una rappresentanza aderente alle esigenze del gruppo.