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24 Maggio 2026

Mutui seconda casa in Liguria: importi, durate e profili degli acquirenti

Nei primi mesi del 2026 i mutui per la seconda casa in Liguria risultano mediamente più brevi e con importi richiesti inferiori rispetto alla prima abitazione: una panoramica dei numeri e delle differenze provinciali

Mutui seconda casa in Liguria: importi, durate e profili degli acquirenti

Negli ultimi dati raccolti nei primi mesi del 2026, emerge un quadro chiaro: chi finanzia una seconda casa richiede solitamente prestiti di entità inferiore e con durate più contenute rispetto a chi acquista la prima casa. Questo fenomeno non è solo ligure, ma segue una tendenza nazionale che ridisegna il profilo degli acquirenti, sempre più maturi e con una maggiore disponibilità iniziale. L’analisi mette a confronto importi, durate, età medie e il rapporto tra finanziamento e valore dell’immobile.

La fotografia dei dati serve anche per orientare chi cerca una casa al mare o un investimento: conoscere le differenze tra mutui per prima e seconda abitazione aiuta a scegliere formule più adeguate e a capire il peso del capitale iniziale e del Loan-to-Value sul piano finanziario. Nei paragrafi seguenti vengono riassunti i numeri nazionali e il dettaglio specifico per la Liguria e le sue province.

Profilo nazionale e confronto con la Liguria

A livello nazionale l’acquisto della seconda casa rappresenta l’8,6% delle richieste di mutuo, mentre la quota relativa alla prima abitazione è pari al 70,6%. Il profilo demografico dei richiedenti cambia sensibilmente: chi finanzia una seconda casa ha in media 45 anni, contro i 37 anni e 2 mesi dei compratori della prima casa. In Liguria la tendenza segue lo stesso orientamento: gli importi medi richiesti per la seconda abitazione si assestano su 114.567 euro, contro i 127.852 euro per la prima casa, e la durata media dei finanziamenti per la seconda è più contenuta, pari a 21 anni e 3 mesi rispetto ai 26 anni delle prime case.

Età, durata e rapporto finanziamento/valore

In regione l’età media dei richiedenti per la seconda casa è di 44 anni e 2 mesi, mentre per la prima abitazione si attesta a 36 anni e 6 mesi. Anche il Loan-to-Value, ovvero il rapporto tra importo erogato e valore dell’immobile, risulta più basso per la seconda casa: 66,9% rispetto al 72,7% della prima residenza. Il dato indica una maggiore capacità di versare un acconto iniziale o di disporre di altre garanzie, con conseguenze evidenti sulla sostenibilità del piano di rimborso.

La geografia ligure: province a confronto

Analizzando le province liguri emergono differenze significative. Imperia si distingue per gli importi medi più elevati per la seconda casa, con una richiesta media di 165.385 euro, e ospita anche i valori immobiliari più alti, con un prezzo medio attestato su 243.654 euro. A Savona si registrano invece le durate medie più lunghe per i mutui delle seconde case, con una media di 22 anni e 10 mesi, mentre la provincia più incline a finanziamenti più rapidi è Imperia, che fa segnare i periodi più brevi, pari a 19 anni e 2 mesi.

Indicatori provinciali e LTV

La Spezia si distingue per il Loan-to-Value più contenuto tra le province liguri, con un dato pari al 64,2%, segnale di versamenti iniziali più consistenti o di politiche di offerta più selettive. A Genova, infine, la durata media del mutuo per la prima casa risulta pari a 25,9 anni contro i 21,2 anni per la seconda; l’età media dei richiedenti è rispettivamente di 36 anni per la prima e 45 anni per la seconda. L’importo medio chiesto a Genova è di 122.436 euro per la prima casa e di 113.152 euro per la seconda, ma il valore medio dell’immobile per la seconda abitazione tende a essere più alto: circa 172mila euro contro i 169mila euro della prima.

Cosa implica la tendenza per chi compra

Questi numeri hanno implicazioni pratiche per chi sta valutando l’acquisto di una seconda casa: un’età media più alta e un LTV inferiore suggeriscono che molti acquirenti possono accedere a condizioni migliori grazie a una maggiore disponibilità iniziale. Allo stesso tempo, le durate più brevi significano rate più elevate nel breve periodo ma minore esposizione complessiva al rischio di tasso. Conoscere le differenze territoriali, come le peculiarità di Imperia, Savona, La Spezia e Genova, aiuta a calibrare la strategia di acquisto, scegliere la banca più adatta e valutare se l’investimento è più orientato al godimento personale o al rendimento economico.

Indicazioni pratiche

Per chi pianifica l’acquisto è utile confrontare offerte, prestiti con diverse durate e valutare il peso del capitale iniziale sul Loan-to-Value. Informarsi sui valori medi locali e sulle durate tipiche può fare la differenza nella negoziazione del mutuo e nella gestione del bilancio familiare. I dati dei primi mesi del 2026 offrono una bussola per orientarsi in un mercato che premia chi arriva preparato.

Emanuele Tassinari
Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.