La Riviera dei Fiori sta vivendo un momento di grande fermento nel settore immobiliare. Mentre la Costa Azzurra vede diminuire l’interesse degli italiani a causa dei costi elevati, la fascia costiera ligure sta attirando sempre più acquirenti francesi. Questo fenomeno ha portato a un aumento significativo dei prezzi, con alcune località che superano i 13.000 euro al metro quadro.
Il cambiamento è evidente soprattutto nelle città vicine al confine, come Bordighera e Sanremo, dove gli acquirenti di Oltralpe sono diventati una componente fondamentale del mercato immobiliare. Ma cosa sta spingendo i francesi a scegliere la Riviera dei Fiori e quali sono le località più ambite?
Il mercato immobiliare tra Bordighera e Sanremo
Bordighera e Sanremo sono tra le località più ambite dai nuovi acquirenti. Gli stranieri, in particolare, puntano su ville e soluzioni indipendenti nelle aree collinari e nell’entroterra, mentre gli italiani preferiscono bilocali nella fascia mare. A Bordighera, ad esempio, i prezzi variano tra 170 e 250 mila euro per gli appartamenti in zona mare, mentre a due chilometri dalla costa si riducono di un buon 40%.
Sanremo, invece, sta vivendo una riqualificazione del centro con la realizzazione di nuovi parcheggi, una risorsa rara in tutta la Liguria. Inoltre, c’è un fiorente mercato di acquisto per investimento per gli affitti turistici. Una curiosità: un bilocale per la settimana del Festival costa in media 3.000 euro.
La trasformazione dell’Hotel Angst
Un esempio significativo della riqualificazione in corso è la trasformazione in residenze dello storico Hotel Angst, uno dei più raffinati esempi di Art Nouveau in Liguria. Questo progetto sta attirando l’attenzione di molti investitori, sia italiani che stranieri.
San Lorenzo: due mercati a confronto
A San Lorenzo i mercati sono di fatto due: quello degli stranieri che cercano soluzioni indipendenti in collina e quello degli italiani, soprattutto piemontesi e milanesi, che si concentrano nella fascia sotto i 200 mila euro. Gli stranieri, in particolare, cercano soluzioni indipendenti in collina dove il mare è soprattutto una cartolina, mentre gli italiani preferiscono la Cipressa o i Piani di Costa Rainera.
Nel centro abitato, infine, si arriva anche a 9.000 euro per il fronte mare. Una delle maggiori attrattive dell’Imperiese è costituito dal tratto Riviera dei Fiori della ciclovia Tirrenica, realizzato con la riconversione del sedime ferroviario un tempo utilizzato per la linea verso la Francia.
Il cicloturismo e il boom di Alassio
Il cicloturismo sta aprendo nuove vie e sta diventando una realtà in continua crescita. Dopo il completamento della Ospedaletti Imperia è stato inaugurato il tratto che attraverso Diano Marina, Cervo e San Bartolomeo al Mare, tre località dove il fronte mare supera i 6.000 euro al metro quadrato. Questo fenomeno permette di allungare la stagione turistica e di incrementare il giro di affari derivanti principalmente dalle attività di ristorazione e di alloggio.
Passando al Savonese, l’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate conferma che Alassio rimane la località più cara del Ponente. Lo deve alla spiaggia di sabbia fine, al fascino del Budello nel centro storico, e soprattutto al suo celebre Muretto. Lungo la passeggiata Cadorna ci sono unità nuove in vendita a oltre 13.000 euro al metro quadrato, sul lungomare le quotazioni per immobili in ottimo stato toccano i 9.000 euro.
Le località e i prezzi
Dopo Alassio, i prezzi più alti della provincia, con punte oltre i 7.000 euro, si registrano a Finale Ligure e a Varigotti. A Celle Ligure e nelle altre località litoranee ad alta affluenza turistica, le case in ottimo stato quotano tra 5 e 6.000 euro vista mare. Infine, la porzione del Ponente in provincia di Genova, dove si trovano le spiagge raggiungibili in meno tempo da Milano, offre prezzi che variano tra 3.000 e 5.000 euro al metro quadro.

