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14 Giugno 2026

Dove investire sul Lago Maggiore: analisi delle zone più richieste e dei prezzi

Il Lago Maggiore continua ad attrarre investitori e acquirenti, con tendenze diverse tra le varie sponde. Scopri quali sono le zone più ambite e i fattori che stanno cambiando il mercato.

Dove investire sul Lago Maggiore: analisi delle zone più richieste e dei prezzi

Il Lago Maggiore, con le sue acque cristalline e i paesaggi mozzafiato, continua ad essere una delle mete più ambite per chi cerca una seconda casa o un investimento immobiliare. Nel 2026, il mercato mostra tendenze diverse tra le varie sponde, con una domanda che varia a seconda delle esigenze degli acquirenti.

La sponda piemontesein particolare la zona di Arona, è diventata una sorta di enclave milanese sul Verbano. Grazie alla vicinanza con Milano e al collegamento veloce dell’autostrada, molte famiglie stanno scegliendo questa località per la loro prima seconda casaun’abitazione che può essere utilizzata sia come residenza che come ufficio per chi lavora in smart working.

La versatilità di Arona e dintorni

Francesca Marino, titolare dell’agenzia immobiliare omonima, spiega che il punto di forza di Arona è la sua capacità di offrire servizi tutto l’annonon solo durante la stagione turistica. I prezzi per un’abitazione di qualità sono accessibili, anche perché molti acquirenti scelgono di non stare direttamente in riva al lago, ma preferiscono le aree collinari del Vergantegodendo di un panorama unico.

Ad Arona e nei paesi sulla costa novarese, come Lesa e Meina, il prezzo al metro quadrato per un immobile nuovo arriva a 5.000 euro, mentre per un buon usato ne bastano 3.000. La domanda non è solo interna: da qualche anno è aumentato l’arrivo di stranieriattratti dalla vicinanza dell’aeroporto di Malpensa e da prezzi più bassi rispetto a quelli del Lago di Como.

Verbania: residenza o seconda casa?

Percorrendo pochi chilometri si cambia provincia e si arriva a Verbania, dove si fa netta la distinzione tra chi compra per risiedere e chi acquista una seconda casa. Francesco Giovenzani, presidente provinciale della Fiaip, spiega che chi deve stare sul lago tutto l’anno sceglie il capoluogo, mentre a Stresa, dopo la chiusura del Festival a settembre, molti servizi chiudono e per i residenti vi sono meno opportunità.

I prezzi, nel post-Covid, sono cresciuti molto, creando problemi a chi cerca la prima casa e ha bisogno del mutuo. La domanda straniera rimane vivace, soprattutto da parte di svizzeriche preferiscono la parte alta del lago, prossima al confine. La scarsa disponibilità di immobili vista lago e la domanda di ville da ristrutturare rendono il mercato ancora più competitivo.

Il turismo d’élite e i borghi pittoreschi

Verbania è uno dei tre comuni affacciati sul Golfo Borromeo, dove si trovano le famose isole Bella, Madre e Pescatori. Stresa, storicamente, ha aperto la strada al turismo d’élite sul lago, con ville costruite nell’800 e nei primi anni del ‘900. Baveno, con la sua frazione Feriolo, è un pittoresco borgo di pescatori con un legame particolare con Milano, da cui partivano le barche con il marmo di Candoglia per il Duomo. Belgirate, piccolo borgo medievale, è ricercato non solo per le sue bellezze, ma anche dagli appassionati di windsurf.

La sponda varesina: prime case e prezzi accessibili

La sponda varesina del Lago offre paesi di grande bellezza, ma è meno rinomata dal punto di vista immobiliare e ha un mercato prevalentemente di prime case. I comuni con i prezzi più alti a Sud sono Laveno Mombello, Ispra e Angera, con la sua celebre Rocca. I prezzi difficilmente superano i 3.000 euro al metro quadrato, con un’eccezione che riguarda i pochissimi appartamenti di extralusso del Residence Borgo Sospeso, nella frazione San Michele di Laveno, dove si superano i 10 mila euro.

A Luino, il nuovo si compra a 3.500 euro al metro quadrato, mentre per un buon usato ne bastano 2.500. La versatilità del Lago Maggiore e la sua capacità di attrarre diversi tipi di acquirenti rendono questo mercato un’opportunità unica per chi cerca un investimento o una residenza di qualità.

Emanuele Negri
Autore

Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.