Tor Vergata è in fermento in vista del concerto di Ultimo del 4 luglio 2026. L’evento, ribattezzato “Il grande Raduno degli Ultimi”, sta trasformando il quartiere in un vero e proprio hub di attività e servizi. Dai affitti lampo di giardini e box ai piani di accoglienza straordinari, tutto è pronto per accogliere i 250.000 fan attesi.
Affitti lampo: giardini, box e terrazzi in prima linea
Sui social network in particolare sui gruppi Facebook di quartiere, stanno proliferando gli annunci per l’affitto di parcheggiboxcortili e persino stanze per la notte del concerto. I residenti delle zone limitrofe a Tor Vergata, come Torrenova, Romanina, Anagnina e Vermicino, stanno cercando di capitalizzare sull’afflusso di fan.
“Affittasi posto auto garage coperto. Disponibilità 4 luglio. Concerto Ultimo. Zona Tor Vergata”, si legge in uno dei tanti annunci. Non mancano le offerte per giardini privati e terrazzi con prezzi che variano a seconda della vicinanza al luogo dell’evento. Alcuni residenti offrono anche servizi di sorveglianza per garantire la sicurezza dei veicoli parcheggiati.
Oltre ai parcheggi, sono disponibili anche appartamenti e villette per la notte del concerto. “Hai già deciso dove dormire? Evita il caos totale. Abbiamo la soluzione perfetta!” recita l’annuncio di una Guest House in zona Tor Vergata, a circa 1,5/2 km dal Pratone. “Significa che in appena 20-25 minuti di passeggiata attraverso i percorsi pedonali del quartiere sarai già arrivato in camera, mentre gli altri saranno ancora bloccati nel caos della Romanina”, prosegue il post.
Mobilità e sicurezza: un piano senza precedenti
Per gestire l’afflusso di pubblico, è stato predisposto un piano di mobilità senza precedenti, sviluppato in collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata, Roma Capitale, la Questura e la Prefettura di Roma. Le linee metro A, B e C resteranno aperte tutta la notte, con navette gratuite di collegamento dalla stazione Anagnina verso l’area dell’evento.
Per chi raggiunge Tor Vergata in auto, sono disponibili parcheggi ufficiali prenotabili distribuiti in diverse aree in base al percorso di arrivo. Sono previste anche aree dedicate al servizio Kiss & Go per l’accompagnamento e il recupero degli spettatori. La stazione FS Tor Vergata sarà chiusa il 4 luglio, e le linee FL4 e FL6 non vi fermeranno.
L’aspetto più importante a livello di sicurezza è senza dubbio l’assistenza sanitaria. All’interno dell’area dell’evento saranno presenti 10 punti di primo soccorso avanzato e 20 ambulanze mentre oltre 50 operatori saranno dedicati all’accompagnamento e all’assistenza degli spettatori con disabilità. Inoltre, anche all’esterno dell’area del concerto saranno attivi ulteriori punti di primo soccorso, situati presso Anagnina, Giardinetti e nella zona di interscambio delle navette della Vela.
Kit di sopravvivenza e reazioni dei fan
Anche alcune farmacie del circondario stanno cavalcando l’onda del concerto di Ultimo, promuovendo prodotti dedicati e veri e propri “kit di sopravvivenza” per il live. “Kit sopravvivenza concerto da prendere ‘all’Ultimo’ (edizione Tor Vergata – 4 luglio)” è il post apparso sulla pagina di una farmacia in via Casilina. “A soli 4,5 km dal concerto, siamo una delle ultime tappe prima di cantare a squarciagola. Nel tuo zaino non possono mancare: crema solare SPF 50+, acqua e sali minerali, cerotti per le vesciche, un fazzoletto per le lacrime durante ‘Piccola Stella’, un integratore per recuperare la voce il giorno dopo, uno snack o un pasto sostitutivo per non restare senza energie”, si legge nello stesso post.
Le reazioni dei fan, però, non sono tutte entusiaste. “Esagerato tutto”, commenta un utente. “Tutto per fare soldi”, aggiunge un altro, sintetizzando lo scetticismo che accompagna l’iniziativa.
Timori tra i residenti e soluzioni alternative
Mentre alcuni stanno cercando di trarre vantaggio dall’evento affittando parcheggi e spazi privati, c’è un’altra parte di residenti che non nasconde la preoccupazione in vista dell’invasione di fan attesa a Tor Vergata. C’è chi teme di non riuscire a rientrare dal lavoro nel pomeriggio di sabato e sta escogitando soluzioni alternative.
“Metterò la bici in auto, arriverò dove posso con la macchina e poi tornerò a casa sulle due ruote”, racconta un residente. Chi potrà si chiuderà in casa, in attesa dell’alba del giorno dopo. Il concerto di Ultimo,



