Il settore immobiliare europeo si trova in una fase di grande incertezza, in attesa delle decisioni della Banca Centrale Europea sui tassi di interesse. Le prossime riunioni delle principali banche centrali occidentali saranno cruciali per rispondere alla crisi inflattiva generata dalla guerra in Medio Oriente, con fondamentali divergenti e visibilità limitata.
Le attese sono alte, soprattutto per quanto riguarda la BCE, che dovrebbe alzare il tasso sui depositi dal 2,0% al 2,25% l’11 giugno. Questo aumento, definito “precauzionale” da ING, potrebbe essere seguito da un aggiustamento graduale fino al 2,50%, con il passo successivo non prima di settembre. Il vero tema sarà la forward guidance, con un approccio “riunione per riunione” da “falco delicato”.
Le decisioni delle banche centrali e il loro impatto
La Bank of Canada il 10 giugno dovrebbe restare ferma al 2,25% per tutto l’anno, frenata da due trimestri di contrazione e da un output gap negativo. La Bank of Japan potrebbe invece alzare i tassi dall’0,75% all’1% il 16 giugno, un livello mai toccato dal 1995, con l’80% di probabilità prezzato dai mercati. La Bank of England il 18 giugno propende per un unico rialzo dai 3,75% attuali, ma la decisione resta incerta. La Fed il 18 giugno resterà ferma, con i riflettori puntati sulla prima conferenza stampa di Kevin Warsh alla guida dell’istituto.
I dati macro della settimana
Intanto, i prezzi delle case nel Regno Unito sono scesi dello 0,6% a maggio 2026 su base mensile, segnando il primo calo in cinque mesi. Il prezzo medio degli immobili è ora di 278.024 sterline, con una crescita annuale rallentata al +1,7%. Negli Stati Uniti, le domande di mutuo continuano a scendere, con un calo del 2,5% nella settimana al 29 maggio.
Le novità del settore immobiliare italiano
Secondo il report di Crif, nel primo trimestre dell’anno la domanda di nuovi mutui e surroghe è diminuita del -12,4%. Questo potrebbe riflettersi sulle erogazioni dopo un 2026 che aveva visto una crescita del +24,4% rispetto al 2026, per attestarsi a 55,6 miliardi di euro. Nel quarto trimestre del 2026, il mercato italiano dei mutui si è confermato tra i più competitivi d’Europa, con un tasso medio sui mutui del 3,38%, in lieve aumento rispetto al 3,28% del trimestre precedente.
Sul fronte societario, Tikehau Capital ha acquisito un terreno edificabile a Bologna per lo sviluppo di un progetto residenziale “build-to-sale”. Inoltre, il consiglio di amministrazione di Brioschi Sviluppo Immobiliare ha nominato nuovi vertici, con Matteo Cabassi come presidente, Luigi Pezzoli come vicepresidente e Andrea Raschi come amministratore delegato.
Il settore in Borsa
Il settore immobiliare in Borsa ha vissuto una settimana molto negativa, con l’indice FTSE Italia All Share Real Estate che ha perso il 5%. Tra le società immobiliari quotate a Piazza Affari, la performance migliore è stata quella di Risanamento (+17,7%), mentre IGD ha registrato un forte calo (-7%).
Affitti e investimenti: le ultime novità
Il mercato immobiliare italiano ed europeo è in fermento anche sul fronte degli affitti e degli investimenti. Il Piano Casa 2026con 1,7 miliardi stanziati per rimettere sul mercato 60mila immobili pubblici, è in fase di conversione parlamentare. Il programma prevede il recupero degli alloggi pubblici non assegnabili e la riconversione di immobili pubblici inutilizzati in edilizia sociale.
Sul fronte degli affitti calmierati, il Piano Casa regola i programmi infrastrutturali di edilizia integrata, con operazioni miste pubblico-privato che dovranno destinare almeno il 70% dell’investimento a edilizia convenzionata a prezzo o canone calmierato. Inoltre, la cedolare secca al 21% sul primo immobile in affitto breve è stata confermata dalla Legge di Bilancio 2026.
Gli investimenti commerciali italiani del primo trimestre 2026 sono stati collocati a 3,05 miliardi di euro, con il retail in posizione di primato al 33% dei volumi. I capitali transfrontalieri rappresentano il 65% del totale, in crescita rispetto al 58% del quarto trimestre 2026. Il retail italiano ha raggiunto circa 1 miliardo di euro di investimenti nel primo trimestre, in crescita del 75% rispetto al primo trimestre 2026.