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19 Luglio 2026

The Batman Part II: le modifiche al costume di Pattinson e il rinvio al 2028

Matt Reeves ha condiviso un camera test che rivela le modifiche al costume di Batman per The Batman Part II. Scopriamo insieme le novità e il perché del rinvio al 2028

The Batman Part II: le modifiche al costume di Pattinson e il rinvio al 2028

Dopo il successo del primo film, Robert Pattinson è pronto a tornare nei panni di Batman in The Batman Part II. Il regista Matt Reeves ha recentemente condiviso un camera test che svela le modifiche al costume del Cavaliere Oscuro, anticipando così qualsiasi foto rubata dal set. Il filmato, sebbene breve, è ricco di dettagli che rivelano non solo le novità estetiche, ma anche l’evoluzione del personaggio.

Il costume di Batman ha subito alcune modifiche significative che riflettono la crescita del personaggio. Le orecchie del cappuccio sono ora più lunghe, avvicinandosi alle proporzioni del costume di Christian Bale. Reeves ha confermato questo dettaglio su X, rispondendo a un utente che chiedeva se stesse vedendo cose: “Non sei pazzo”, ha scritto il regista. Le orecchie più lunghe servono a rendere Batman più riconoscibile e minaccioso, soprattutto per i criminali di Gotham.

Le modifiche al costume di Batman

Oltre alle orecchie più lunghe, il costume ora include un paragola una protezione che si estende sotto il mento. Nel primo film, questa zona era completamente esposta, una scelta stilistica che rendeva il costume di Pattinson unico rispetto a tutti i Batman cinematografici precedenti. Il colletto sembra essere stato alzato, anche se su questo punto l’angolazione del camera test lascia margini di dubbio. Il costume originale aveva già un colletto relativamente alto, una rarità per i Batman cinematografici. Ora pare estendersi quasi fino all’altezza della bocca di Bruce, quando prima si fermava poco sopra il mento.

Un’altra modifica interessante riguarda il logo del pipistrello sul petto di Batman. Mentre le orecchie della maschera si allungano, quelle del logo si accorciano. Non solo: il disegno elimina completamente la testa centrale da cui spuntavano, lasciando che le orecchie emergano direttamente dal corpo principale del pipistrello. Il logo è ora più morbido e rotondo, con bordi affilati e angolosi che lasciano spazio a curve più dolci. Questi cambiamenti raccontano una storia silenziosa di maturazione, di un Batman che sta ancora cercando il proprio equilibrio tra intimidazione e umanità.

Il rinvio del film e le aspettative dei fan

Il camera test di Reeves ha confermato anche l’attesa notizia del rinvio al 2028. Questo rinvio ha deluso molti fan, ma promette di dare a Reeves il tempo necessario per costruire un sequel all’altezza. Il film tornerà a vedere Jeffrey Wright nei panni del commissario Gordon, Andy Serkis come Alfred Pennyworth e Colin Farrell reduce dal successo della serie The Penguin nel ruolo di Oz Cobb.

Quando vedremo Pattinson sotto la luce del giorno o sotto i riflettori di un set, probabilmente scopriremo ulteriori modifiche che questo primo sguardo non ha ancora rivelato. The Batman Part II arriverà nelle sale nell’ottobre del 2028, dopo un rinvio che ha deluso molti ma che promette di dare a Reeves il tempo necessario per costruire un sequel all’altezza. Se è vero che ogni modifica ha un significato, le orecchie più lunghe, il paragola protettivo, il logo rinnovato: sono tutti capitoli di un racconto più grande, quello di un uomo che sta ancora imparando cosa significhi essere Batman.

Emanuele Negri
Autore

Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.