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15 Agosto 2026

La nuova croce di vetta dello Sciliar progettata da uno studente

Hannes Wörz, studente del Liceo artistico Cademia di Ortisei, ha progettato la nuova croce di vetta dello Sciliar, un simbolo che unisce creatività e tradizione alpina.

La nuova croce di vetta dello Sciliar progettata da uno studente

In un angolo di mondo dove la natura incontra l’arte, un giovane talento ha dato vita a un simbolo che unisce creatività e tradizione. Hannes Wörz, studente del Liceo artistico Cademia di Ortisei, ha progettato la nuova croce di vetta dello Sciliar, un’opera che svetta sul Monte Pez, il punto più alto del massiccio.

Questa nuova croce non è solo un punto di riferimento per gli escursionisti, ma anche un esempio di come il design possa dialogare con la montagna, creando un legame profondo tra l’uomo e la natura.

Un progetto nato tra i banchi di scuola

L’idea di Hannes Wörz è nata tra i banchi di scuola, sotto la guida della professoressa Christa Kasslatter. Il progetto è stato commissionato dai gestori del rifugio Schlernhaus, Silvia e Harald Gasser, e realizzato in collaborazione con l’azienda Auluma di Lukas Auer e il Liceo artistico Cademia di Ortisei/Val Gardena.

La croce presenta una caratteristica unica: all’estremità della traversa, è stata inserita la sagoma dello Sciliar, un elemento distintivo che rende immediatamente riconoscibile la vetta. Questo dettaglio non è solo estetico, ma anche funzionale, poiché aumenta la resistenza della struttura.

La stabilità come priorità

Per garantire la stabilità della croce, Wörz ha introdotto un elemento a X nel punto di incrocio delle travi. Questo rinforzo è stato pensato per resistere agli agenti atmosferici e alle condizioni estreme della montagna. La progettazione ha richiesto una particolare attenzione ai dettagli, dimostrando come la creatività possa andare di pari passo con la funzionalità.

Un simbolo di tradizione e innovazione

La nuova croce di vetta dello Sciliar rappresenta un esempio di come il design possa unire giovani talenti, formazione artistica, artigianato e tradizione alpina. Questo progetto ha trasformato un’idea nata sui banchi di scuola in un nuovo simbolo della montagna altoatesina.

“È stata una sensazione incredibile quando il mio progetto è stato selezionato. Ora che la croce svetta sullo Sciliar, sono incredibilmente orgoglioso di aver contribuito alla creazione di una parte del meraviglioso paesaggio altoatesino e dei suoi simboli”, racconta Wörz.

Questa opera non solo arricchisce il paesaggio dello Sciliar, ma rappresenta anche un ponte tra le generazioni, unendo la tradizione alpina con le nuove tendenze del design.

Emanuele Negri
Autore

Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.