Salta al contenuto
6 Giugno 2026

Investimenti record nel retail immobiliare: l’Italia guida l’Europa nel 2026

Il settore retail immobiliare italiano ha registrato una crescita significativa nel 2026, con investimenti record e una trasformazione radicale dei negozi fisici.

Investimenti record nel retail immobiliare: l'Italia guida l'Europa nel 2026

Il settore del retail immobiliare italiano sta vivendo un momento di grande fermento. Nel 2026, gli investimenti hanno raggiunto cifre record, posizionando l’Italia in testa alla classifica europea. Questo fenomeno non è solo quantitativo, ma anche qualitativo, con una profonda trasformazione degli spazi commerciali che stanno diventando sempre più phygitalovvero ibridi tra fisico e digitale.

Investimenti record e leadership europea

Nel 2026, gli investimenti nel retail immobiliare europeo sono aumentati dell’8%, raggiungendo i 35,5 miliardi di euro. L’Italia si è distinta come leader, con un volume di investimenti pari a 3,5 miliardi di euro, in crescita del 39% rispetto al 2026. Questo incremento ha superato tutte le altre asset class, consolidando il peso del retail sul totale degli investimenti istituzionali immobiliari al 18% in Europa.

Nel primo trimestre del 2026, il retail ha mantenuto la sua leadership, attirando 810 milioni di euro, con un aumento del 14% rispetto allo stesso periodo del 2026. I centri commerciali e gli outlet hanno trainato questa ripresa, rappresentando circa il 60% dei volumi retail nel 2026. I rendimenti prime delle high street di Milano e Roma sono scesi al 3,70% nel Q1 2026, mentre i centri commerciali si sono attestati al 6,75%.

La trasformazione dei negozi fisici

Un fenomeno di forte impatto è il ritorno di interesse della Generazione Z verso il retail fisico. Questi giovani, pur essendo digital native, ricercano nei negozi esperienze sociali e sensoriali. Questo ha spinto i retailer a trasformare i punti vendita in hub phygitalche fondono elementi digitali e fisici, intrattenimento, tecnologia interattiva e spazi pensati per i social media.

Il settore moda è nel pieno di una rivoluzione, con il negozio fisico che si trasforma da semplice punto vendita a snodo centrale di una strategia omnicanale. Il concetto di Halo Effect diventa sempre più rilevante: l’apertura di un flagship store in una nuova città può far crescere le vendite e-commerce locali del 20–40%, mentre la chiusura comporta una diminuzione proporzionale delle vendite online.

Il grocery e le strategie omnicanale

Il grocery si conferma tra le asset class più resilienti del retail real estate europeo. Nel 2026, gli investimenti hanno superato i 6 miliardi di euro, rappresentando il 18% del totale. In Italia, le strategie omnicanale nel grocery favoriscono i negozi di prossimità e i prodotti locali, generando nuove esigenze immobiliari. Questo include asset premium in aree urbane ad alta densità, spazi flessibili per il micro-picking, sistemi di refrigerazione evoluti e zone dedicate al ritiro degli ordini.

Le attività di mergers and acquisitions nei consumer markets in Italia hanno visto una crescita sia nel numero di operazioni annunciate (+17%, 416) sia nel valore (+38,1%, 9,4 miliardi di dollari). Tuttavia, le operazioni concluse sono calate del 2%, soprattutto per una concentrazione di operazioni annunciate nel secondo semestre dell’anno che non si sono ancora chiuse.

Emanuele Tassinari
Autore

Emanuele Tassinari

Emanuele Tassinari, restauratore torinese, trasformò il recupero di un portone settecentesco in un caso-studio pubblicato: in redazione guida le rubriche sul restauro e le tecniche tradizionali. Tiene un diario tecnico con annotazioni sulle finiture storiche che usa come riferimento in ogni servizio.