Guida pratica alle cose da fare dopo l’acquisto di una casa

Una guida chiara e pratica con le operazioni fondamentali da svolgere dopo il rogito per mettersi in regola e organizzare la vita nella nuova abitazione

Acquirenti e investitori immobiliari affrontano numerose incombenze pratiche subito dopo il trasferimento. Questa guida sintetica indica le attività prioritarie da svolgere subito dopo il rogito, per ridurre i tempi e prevenire disguidi amministrativi. Le istruzioni si riferiscono alla fase immediatamente successiva all’acquisto e valgono per chi acquisisce la prima o la seconda casa

nel medesimo Comune.

Residenza, documenti e amministrazione comunale

Il primo adempimento consiste nell’aggiornamento della residenza presso l’ufficio anagrafe del Comune dell’immobile. Occorre presentare un documento d’identità valido, il codice fiscale e, se richiesto, la carta di circolazione

per la variazione dell’indirizzo. L’aggiornamento influisce sulla ricezione della corrispondenza, sull’accesso ai servizi locali e sul calcolo di imposte comunali.

Qualora il trasferimento coinvolga familiari conviventi, la dichiarazione deve comprendere tutte le persone che cambiano dimora. Le procedure

e i tempi variano in base al regolamento comunale;

Perché è importante e come procedere

La registrazione della residenza aggiornata è necessaria per ricevere comunicazioni ufficiali e per la corretta erogazione dei servizi locali. È consigliabile verificare preventivamente sul sito istituzionale o presso l’ufficio anagrafe i documenti richiesti, le modalità di presentazione della domanda e gli orari di apertura. In molti Comuni la pratica è eseguibile sia di persona sia online; quando disponibile, il canale telematico accelera i tempi di lavorazione. Dopo la registrazione occorre aggiornare le tessere sanitarie e le iscrizioni ai servizi comunali, nonché comunicare la nuova residenza a eventuali fornitori di utenze e all’anagrafe tributaria. Il corretto aggiornamento anagrafico facilita l’accesso a prestazioni sanitarie e amministrative e riduce il rischio di disguidi postali o fiscali.

Tasse, condominio e assicurazioni

Il corretto aggiornamento anagrafico facilita anche gli adempimenti fiscali relativi all’immobile. Subito dopo l’acquisto è opportuno contattare l’ufficio tributi del Comune per aggiornare le posizioni correlate a IMU e TARI.

L’obbligo dell’IMU dipende dalla categoria catastale e dalla qualifica dell’immobile, come nel caso della prima casa, che può beneficiare di esenzioni o riduzioni. La TARI, tassa sui rifiuti, è generalmente dovuta e deve essere intestata al nuovo proprietario secondo le scadenze comunali.

Se l’abitazione rientra in un condominio, informare l’amministratore consente di avviare l’addebito delle spese condominiali a nome del nuovo proprietario dalla data del rogito. È inoltre consigliabile verificare l’esistenza di eventuali debiti pregresse a carico dell’unità immobiliare.

Infine, è opportuno esaminare le polizze assicurative: controllare coperture per responsabilità civile, danni da incendio e responsabilità dello stabile riduce il rischio economico in caso di sinistro. Dietro ogni immobile c’è una storia di manutenzione e spese che conviene conoscere per tempo.

Assicurazioni: consigli pratici

Dietro ogni immobile c’è una storia di manutenzione e spese che conviene conoscere per tempo. Per gli investitori e per chi acquista una seconda casa la polizza casa non è obbligatoria, ma risulta fortemente consigliata. Conviene valutare una polizza multirischi che comprenda incendi, danni da acqua, eventi atmosferici e responsabilità civile. Si segnala che una polizza multirischi è un contratto che aggrega coperture diverse in un unico prodotto, riducendo gap di protezione e duplicazioni. In caso di trasferimento da un immobile all’altro è opportuno contattare la compagnia assicurativa per verificare il trasferimento della copertura o per stipulare una polizza nuova, adeguata alle caratteristiche del nuovo immobile e alla destinazione d’uso. Elena Marchetti, ex chef e food writer, sottolinea che la qualità degli spazi influisce sul valore d’uso: il palato non mente quando si parla di ambienti curati e sicuri. L’ultimo elemento da monitorare sono le franchigie e le esclusioni contrattuali, che determinano il reale livello di tutela e i costi potenziali in caso di sinistro.

Utenze, rete e servizio postale

Dietro ogni immobile c’è una storia di gestione operativa e costi ricorrenti. Per gli investitori e per chi acquista una seconda casa è indispensabile organizzare le forniture energetiche, idriche e le comunicazioni al momento del trasferimento di proprietà. La corretta gestione evita interruzioni del servizio e oneri imprevisti.

Occorre contattare i fornitori per valutare le tre opzioni principali: voltura per trasferire un contratto attivo, subentro quando il contratto è cessato, o nuova attivazione per immobili mai allacciati. Bisogna verificare lo stato delle utenze idriche e gli eventuali costi degli allacciamenti del gas. Per l’accesso a internet è fondamentale controllare la copertura disponibile (fibra, ADSL, 5G) e confrontare piani, condizioni contrattuali e tempi di attivazione. Infine, è opportuno aggiornare l’indirizzo per il servizio postale e annotare i riferimenti dei contratti per facilitare eventuali richieste di assistenza. La verifica tempestiva delle utenze riduce i tempi di entrata nell’immobile e i rischi di spese impreviste.

Gestire la posta e le comunicazioni

Per gli investitori e per chi acquista una seconda casa, è opportuno organizzare subito la ricezione della corrispondenza. Attivare l’inoltro postale offerto da Poste Italiane (servizio Seguimi) o soluzioni equivalenti evita che comunicazioni importanti non arrivino al nuovo indirizzo.

Occorre inoltre procedere all’aggiornamento dell’indirizzo presso istituti bancari, datore di lavoro, INPS e Agenzia delle Entrate, oltre ai principali siti di e-commerce. Questi aggiornamenti riducono il rischio che documenti sensibili rimangano al vecchio domicilio e limitano possibili ritardi amministrativi.

La verifica tempestiva delle utenze riduce i tempi di entrata nell’immobile e i rischi di spese impreviste. Controlli periodici delle comunicazioni postali consentono di intercettare notifiche fiscali o amministrative e di intervenire prima che diventino problematiche.

Aspetti pratici e servizi sanitari

Chi trasferisce la residenza in un Comune diverso deve iscriversi alla competente ATS/ASL per scegliere un nuovo medico di base. In molte regioni la procedura è eseguibile tramite portali online e richiede l’invio di documenti di identità e codice fiscale. Aggiornare il campanello e la cassetta della posta con il nome del titolare facilita la corretta ricezione di lettere e pacchi e agevola gli interventi tecnici o le visite concordate con fornitori o professionisti.

Conservare una copia autentica dell’atto notarile è utile per pratiche fiscali ed edilizie. Dopo alcune settimane dallo stipulo lo studio notarile rilascia la copia autentica, documento da esibire quando richiesto da uffici pubblici o tecnici. Per chi mantiene l’immobile precedente in vendita o desidera valorizzare la seconda casa, è opportuno rivolgersi a professionisti immobiliari per valutazioni e per supporto nelle fasi della compravendita. Elena Marchetti osserva che, come chef, un ambiente organizzato e documentazione in ordine migliorano la gestione dell’ospitalità.

Scritto da AiAdhubMedia

Guida pratica alle imposte e agli onorari del notaio per compravendite immobiliari