Nel mondo delle prenotazioni online, l’integrazione delle case vacanze con Google rappresenta un passo cruciale per chi desidera ampliare la visibilità delle proprie proprietà. Questa operazione richiede attività iniziali di configurazione per garantire una corretta presentazione delle case vacanze sul motore di ricerca, permettendo
agli utenti di trovare rapidamente la loro destinazione ideale.
Per avviare il processo di integrazione, è possibile contattare direttamente Google, a condizione di rispettare i requisiti specificati, oppure collaborare con uno dei partner di integrazione certificati. Una volta completata la registrazione, un Technical
Account Manager di Google sarà disponibile per assistere in ogni fase del percorso.
Requisiti per l’integrazione
Prima di procedere con l’integrazione delle case vacanze, è essenziale avere a disposizione alcune informazioni fondamentali. Queste includono:
- Un contatto tecnico
di riferimento per facilitare la comunicazione con Google.
- Un contratto firmato con Google che garantisca la protezione dei dati dei clienti.
- Un sistema di assistenza utenti, sia tramite email che autonomo, per gestire le richieste.
- Unfeed elencodelle proprietà da visualizzare su Google.
Il feed delle schede deve contenere dettagli come nome, indirizzo, posizione geocodificata, URL delle immagini e dei siti web, e informazioni sui servizi offerti. È importante notare che Google può rifiutare la pubblicazione di proprietà che considera non idonee.
Due metodi per fornire l’elenco delle proprietà
Esistono due opzioni principali per inviare l’elenco delle case vacanze:
1. Feed dell’elenco sottoposto a scansione
Questo metodo è particolarmente utile per i partner con un numero limitato di proprietà. Consiste nell’aggiungere markup di dati strutturati al sito web, consentendo a Google di eseguire la scansione delle informazioni.
Per facilitare l’individuazione delle schede, è consigliabile creare una sitemap che contenga gli URL delle case vacanze. È fondamentale che la sitemap sia specifica e non utilizzi indici per altri prodotti di ricerca.
2. Feed elenco XML
Questa alternativa è ideale per chi gestisce un ampio inventario di case vacanze. Richiede la creazione di un feed XML con attributi specifici per ogni proprietà e la sua condivisione con Google. Si segnala che l’importazione può richiedere da due a quattro settimane, durante le quali Google fornirà supporto per eventuali problemi.
Configurazione dei prezzi e della disponibilità
Una volta che il feed elenco è stato importato correttamente, è necessario configurare l’integrazione dei prezzi. Ci sono due metodi principali per farlo:
Metodo 1: prezzi delle transazioni Google
Questo metodo prevede l’invio dei prezzi tramite l’integrazione dei prezzi degli hotel. Se i prezzi sono gestiti da Google, è possibile iniziare con il metodo di pubblicazione PULL, con la possibilità di passare al metodo PULL+HINT per un controllo maggiore.
Metodo 2: supporto dei prezzi ARI per le case vacanze
Per avviare il processo di integrazione, è possibile contattare direttamente Google, a condizione di rispettare i requisiti specificati, oppure collaborare con uno dei partner di integrazione certificati. Una volta completata la registrazione, un Technical Account Manager di Google sarà disponibile per assistere in ogni fase del percorso.0
Creazione di pagine di destinazione
Per avviare il processo di integrazione, è possibile contattare direttamente Google, a condizione di rispettare i requisiti specificati, oppure collaborare con uno dei partner di integrazione certificati. Una volta completata la registrazione, un Technical Account Manager di Google sarà disponibile per assistere in ogni fase del percorso.1
Per avviare il processo di integrazione, è possibile contattare direttamente Google, a condizione di rispettare i requisiti specificati, oppure collaborare con uno dei partner di integrazione certificati. Una volta completata la registrazione, un Technical Account Manager di Google sarà disponibile per assistere in ogni fase del percorso.2