Guida Completa ai Mutui a Tasso Variabile in Italia: Cosa Devi Sapere

Scopri le opportunità dei mutui a tasso variabile offerti da BBVA per trasformare il tuo sogno immobiliare in realtà. Approfitta di condizioni competitive e soluzioni personalizzate per ogni esigenza.

La scelta di un mutuo rappresenta una delle decisioni più cruciali nella vita di un individuo, soprattutto in relazione all’acquisto di un’abitazione. Tra le varie opzioni disponibili, imutui a tasso variabilesi distinguono per la loro flessibilità e, in determinati casi, per vantaggi economici rispetto ai mutui a tasso fisso. Questo articolo analizza le caratteristiche dei

mutui a tasso variabile offerti da BBVA, le condizioni necessarie e i benefici correlati.

Chi può richiedere un mutuo a tasso variabile?

I mutui a tasso variabile di BBVA sono disponibili per i consumatori residenti in Italia da almeno tre anni. È prevista

un’età compresa tra i 18 e gli 80 anni, con riferimento al termine finale del finanziamento.

Caratteristiche del mutuo a tasso variabile di BBVA

Il mutuo a tasso variabile proposto da BBVA è legato al tassoEuribora 3 mesi, il quale viene aggiornato mensilmente. Questo tasso

è accompagnato da uno spread che varia in base al rapportoLoan to Value(LTV) del finanziamento. Per un LTV fino al 60%, lo spread è fissato a0,36%per tutte le durate. Nel caso di un LTV fino all’80%, lo spread aumenta a0,46%, mantenendo la stessa stabilità per le diverse durate, che possono variare da 10 a 30 anni.

Dettagli sul calcolo del tasso

Il tassoEuribora 3 mesi viene calcolato come media delle rilevazioni giornaliere ed è pubblicato sul circuito Bloomberg. La rilevazione avviene il giorno 20 del mese precedente alla delibera del finanziamento. Gli aggiornamenti mensili consentono ai mutuatari di avere una visione chiara sulle variazioni dei tassi e di pianificare al meglio il proprio budget.

Costi e spese associate al mutuo

Quando si richiede un mutuo, è fondamentale essere a conoscenza delle spese iniziali e ricorrenti. Per il mutuo a tasso variabile di BBVA, le spese di istruttoria ammontano a600 euro, detratte dall’importo del finanziamento. In caso di rifiuto della pratica o di rinuncia da parte del cliente prima della stipula, questo costo non è dovuto.

Spese di perizia e assicurazione

È prevista una spesa di200 europer la perizia, la quale, in caso di acquisto di immobili in classe energetica A o B, sarà coperta dalla banca, a condizione che venga fornita la documentazione necessaria. Inoltre, l’assicurazione incendio e scoppio è obbligatoria, mentre lacredit protection insuranceè facoltativa, ma può rivelarsi una scelta vantaggiosa per tutelarsi.

Vantaggi del mutuo a tasso variabile

Un aspetto positivo dei mutui a tasso variabile di BBVA è la possibilità di beneficiare di una riduzione del tasso di interesse. Se la rata è addebitata su un conto corrente BBVA e nel mese precedente è stato accreditato un importo minimo di800 euro, il mutuatario potrà godere di uno sconto di0,05 punti percentuali. Questo incentivo rende il mutuo ancora più conveniente per chi riesce a rispettare le condizioni.

Inoltre, si evidenzia che la garanzia richiesta consiste nell’iscrizione ipotecaria di primo grado, per un importo pari al150%del valore del mutuo. Tale misura rappresenta una forma di sicurezza sia per l’istituto bancario che per il mutuatario, assicurando una maggiore stabilità nel lungo termine. Questo approccio contribuisce a creare un ambiente di fiducia e protezione per entrambe le parti coinvolte nella transazione.

Scritto da AiAdhubMedia

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