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16 Giugno 2026

Dove andranno gli italiani in vacanza nel 2026: mete, tendenze e dati del turismo

L'estate 2026 sarà all'insegna del slow living. Scopri le destinazioni più amate dagli italiani e il nuovo modo di viaggiare che privilegia la qualità alla quantità

Dove andranno gli italiani in vacanza nel 2026: mete, tendenze e dati del turismo

L’estate 2026 degli italiani ha un sapore diverso. Non è più la corsa verso mete esotiche, ma la ricerca di esperienze autentiche e lente. Il marei borghi e la montagna sono i protagonisti di questa stagione, con una preferenza marcata per le destinazioni italiane.

Il fenomeno del slow livingo vita lentasta conquistando sempre più adepti, soprattutto tra i giovani. Si tratta di un approccio al viaggio che privilegia la qualità alla quantità, la scoperta autentica al turismo di massa.

I dati del turismo italiano nel 2026

Secondo i dati, saranno circa 16 milioni gli italiani che partiranno già a giugno. Di questi, il 90,7% resterà nel Paese. Il mare è la meta preferita, seguito dalla montagna e dalle città d’arte. Quasi il 74% viaggerà in automobile, segno di una preferenza per le fughe brevi e le partenze last minute.

Il Lazio si conferma una delle regioni più amate, con una particolare attenzione per le aree fuori dalla Capitale. I laghii borghi e le spiagge Bandiera Blu sono tra le destinazioni più gettonate. Sabaudia, Sperlonga e Gaeta sono solo alcune delle località che stanno registrando un boom di prenotazioni.

Le mete più in voga del 2026

Le destinazioni più amate raccontano tutte la stessa storia: il bisogno di esperienze autentiche. In Pugliale masserie con degustazioni e corsi di cucina sono molto richieste. In Sardegnai retreat di surf e yoga stanno conquistando sempre più appassionati. La Costiera Amalfitana è famosa per i giri in barca e le lezioni per fare pasta e limoncello.

Le Eoliesoprattutto Salinarestano tra le isole più richieste. La montagnacon le Dolomitiil Trentino e la Valle d’Aostaè la scelta di chi vuole sfuggire al caldo con trekking, spa panoramiche, e-bike e rifugi immersi nel silenzio.

La tendenza delle ville e delle dimore di pregio

Nell’estate 2026, crescono le prenotazioni per ville e dimore di pregio. Gli italiani cercano un rifugio dove trascorrere tempo di qualità con amici e familiari. Questo fenomeno è stato definito Soul-stayla vacanza dell’anima, che mette al centro il benessere interiore e la riscoperta del territorio.

Le ville si confermano una delle grandi novità del 2026, con prenotazioni in crescita del 3% rispetto allo scorso anno. Gli italiani preferiscono una sola partenza, ma più significativa, concentrando budget, tempo e aspettative su esperienze di qualità.

La personalizzazione è un altro elemento chiave. Gli italiani cercano esperienze cucite su misura, coerenti con il proprio stile di vita e rifiutano i pacchetti standardizzati. La spesa media per prenotazione si attesta intorno ai 6.900 euro.

Il Lazio si conferma una delle regioni più amate, con una particolare attenzione per le aree fuori dalla Capitale. I laghii borghi e le spiagge Bandiera Blu sono tra le destinazioni più gettonate. Sabaudia, Sperlonga e Gaeta sono solo alcune delle località che stanno registrando un boom di prenotazioni.

Le destinazioni più amate raccontano tutte la stessa storia: il bisogno di esperienze autentiche. In Pugliale masserie con degustazioni e corsi di cucina sono molto richieste. In Sardegnai retreat di surf e yoga stanno conquistando sempre più appassionati. La Costiera Amalfitana è famosa per i giri in barca e le lezioni per fare pasta e limoncello.

Le Eoliesoprattutto Salinarestano tra le isole più richieste. La montagnacon le Dolomitiil Trentino e la Valle d’Aostaè la scelta di chi vuole sfuggire al caldo con trekking, spa panoramiche, e-bike e rifugi immersi nel silenzio.

Emanuele Negri
Autore

Emanuele Negri

Emanuele Negri, ex architetto torinese, documentò il recupero di un cortile in Barriera di Milano e decise di passare alla comunicazione editoriale: in redazione promuove progetti di rigenerazione urbana e firma dossier su materiali sostenibili. Custodisce uno schizzo originale del primo progetto professionale.