Dal 24 al 27 giugno 2026 Cesenatico diventa teatro di una festa della parola: Dove ci conduce questo suono ritorna per la sua seconda edizione e trasforma spazi storici e angoli del porto in luoghi di ascolto. Ideato e diretto da Valerio Grutt, il Cesenatico Poesia Festival mette insieme voci consolidate e nuove prospettive europee, alternando reading, interventi musicali e laboratori aperti.
Il calendario prevede appuntamenti a Casa Moretti, su imbarcazioni storiche ormeggiate lungo il Porto Canale e in piazze cittadine, con ingressi gratuiti e senza bisogno di prenotazione. Tutti gli eventi sono condotti da Valerio Grutt e, in caso di maltempo, le attività previste all’aperto saranno trasferite nella Galleria Comunale Leonardo Da Vinci. Scarica il programma ufficiale per i dettagli o presentati sul luogo dell’evento: la partecipazione è libera.
Il programma quotidiano: aperture, letture sul mare e le “Serenate delle zanzare”
La manifestazione si apre mercoledì 24 giugno alle ore 18.30 a Casa Moretti con l’evento inaugurale “Tutto ciò che amai“: uno sbarco dei poeti che mette in scena saluti istituzionali, presentazione del festival e i primi reading di Annalisa Teodorani, Ennio Cavalli, Sabrina Foschini e Francesca Serragnoli, seguiti da un piccolo rinfresco. La serata prosegue alle 21.00 nel giardino con la prima “Serenata delle zanzare“: performance di Antonella Bukovaz accompagnata dalle musiche di Stefano Fariselli.
Le serate sul canale
Giovedì 25 giugno e venerdì 26 giugno, alle 18.30, il festival propone “Dalla sorgente a perdersi nel mare“: reading a bordo di un’imbarcazione storica attraccata lungo il Porto Canale in Piazza Ciceruacchio. Il 25 si alternano Franca Mancinelli, Clery Celeste, Vanni Schiavoni e Sabrina Tolve con interventi musicali di Matilde Melucci; la serata del 26 vede Silvia Atzori, Marco Carretta, Francesca Basso e Mario Giampaolo accompagnati da Giada Rizqallah. Ogni giorno, alle 21.00, torna la formula della “Serenata delle zanzare“: il 25 con Milo De Angelis (affiancato da Viviana Nicodemo) e il 26 con il poeta polacco Tomasz Różycki in dialogo con il violino di Giada Rizqallah.
Laboratori, conversazioni e la maratona finale
La giornata conclusiva di sabato 27 giugno è pensata per la partecipazione attiva: dalle 10.00 alle 13.00 IPLab, il laboratorio a specchio curato da Interno Poesia, offre uno spazio di lavoro sui testi inviati dai partecipanti; in contemporanea si svolge l’attività site specific “Oggetti che tornano” a cura dei collettivi Sincronie e La Lenza. Tutte queste iniziative sono gratuite e aperte al pubblico: basta presentarsi all’ingresso di Casa Moretti lato teatro comunale.
Tavola rotonda e serata finale
Nel pomeriggio, alle 15.00, la tavola rotonda intitolata “Dove vado? Non so – Le nuove forme della poesia e le sue strade” mette insieme riflessioni su tendenze e percorsi contemporanei della poesia. In serata, dalle 20.30, Piazza Spose dei Marinai ospita “L’eco di un canto, di più canti“, una maratona di letture con autori vari, seguita alle 21.00 da Murubutu con il progetto Letteraturap/TALK, che esplora il confine fra letteratura, rap e musica contemporanea.
Partecipazione, praticità e informazioni utili
La formula del festival privilegia l’incontro spontaneo: non è richiesta prenotazione per gli incontri o i laboratori e l’ingresso è libero e gratuito. Per chi arriva da fuori, gli eventi principali sono concentrati in un raggio breve intorno a Casa Moretti e al Porto Canale, rendendo agevole la visita a piedi. In caso di maltempo, organizzatori e pubblico si sposteranno alla Galleria Comunale Leonardo Da Vinci, dove si terranno le attività previste all’aperto.
Il festival è pensato come una mappa di esperienze: tra reading, musica e pratiche collettive, l’obiettivo è creare uno spazio di ascolto condiviso. Se desideri partecipare a IPLab o alle performance site specific, presentati all’orario indicato; molte attività prevedono posti limitati e accesso fino a esaurimento. Per ulteriori dettagli consulta il programma ufficiale o contatta gli organizzatori sul posto.