Nel panorama delle agevolazioni fiscali italiane, ilbonus casasi conferma come uno strumento fondamentale per sostenere il mercato dell’edilizia e promuovere interventi di ristrutturazione. Recenti dichiarazioni da parte della viceministra dell’Ambiente, Vannia Gava, hanno ufficialmente confermato le detrazioni per il2026, rendendo possibile l’accesso a vantaggi fiscali
significativi per i proprietari di immobili.
Detrazioni fiscali per la prima e seconda casa
Ilbonus ristrutturazioneprevede per il 2026 una detrazione del50%per le abitazioni principali e del36%per le seconde case. Queste percentuali rimarranno invariate rispetto agli
anni precedenti, garantendo così continuità a coloro che desiderano effettuare lavori di ammodernamento e miglioramento energetico delle proprie abitazioni.
Importanza delle detrazioni fiscali
La conferma di tali detrazioni è stata accolta con entusiasmo dagli attori del settore. Claudio
Feltrin, presidente di FederlegnoArredo, ha sottolineato come il mantenimento delbonus ristrutturazionesia cruciale non solo per le famiglie, ma anche per l’intero comparto produttivo. Con una proroga stabile, le aziende possono pianificare le proprie strategie di investimento, riducendo l’incertezza che ha caratterizzato il mercato negli ultimi anni.
Accesso alle detrazioni: requisiti e modalità
Per poter beneficiare delle detrazioni, è necessario soddisfare alcuni requisiti specifici. In particolare, i richiedenti devono essere proprietari dell’immobile o detentori di altri diritti reali su di esso. Inoltre, per accedere al50%di detrazione, è indispensabile avere la residenza nell’immobile oggetto di ristrutturazione.
Scadenze e limiti di spesa
È importante notare che la Legge di Bilancio 2026 ha fissato un tetto massimo di spesa di96.000 europer unità immobiliare, un limite che rimane invariato rispetto agli anni precedenti. Questo significa che i proprietari possono pianificare lavori di ristrutturazione senza preoccuparsi di superare il limite di spesa stabilito.
Bonus mobili: confermato anche per il 2026
Oltre ai bonus per le ristrutturazioni, anche ilbonus mobiliè stato confermato per il 2026. La detrazione al50%su un tetto massimo di5.000 eurorimarrà valida sia per le prime che per le seconde case. Questo incentivo si rivela particolarmente utile per chi desidera rinnovare gli arredi della propria abitazione in concomitanza con i lavori di ristrutturazione.