La notte del 20-21 settembre ha messo a dura prova le forze dell’ordine e i soccorsi alpini nel territorio di Belluno. Da Cortina, dove la guida sotto l’effetto di alcol è diventata una delle principali preoccupazioni, fino alle cime delle Dolomiti, dove gli soccorsi alpini hanno dovuto intervenire più volte, la regione ha vissuto una serie di eventi che hanno coinvolto residenti, turisti e sportivi.
Denunce per guida in stato di ebbrezza a Cortina
In una sola notte i carabinieri di Cortina hanno denunciato ben dieci persone per guida sotto l’effetto di alcol registrando tassi alcolemici superiori ai limiti legali. Tra i denunciati vi erano anche due conducenti trovati sotto l’effetto di stupefacenti, mentre tre soggetti sono stati segnalati per possesso di cannabis e hashish. L’operazione, avviata dopo controlli di routine sulle strade di montagna, è stata finalizzata a ridurre il rischio di incidenti in un periodo di intenso traffico turistico.
Reazioni delle autorità locali
Le forze dell’ordine hanno sottolineato l’importanza di campagne di informazione mirate e di controlli più frequenti, soprattutto durante le festività estive e gli eventi sportivi. Il Fondo Comuni Confinanti che ha stanziato 3,7 milioni di euro per l’ammodernamento della casa di riposo di Taibon Agordino, è stato citato come esempio di investimento mirato a migliorare la sicurezza e la salute della popolazione locale.
Interventi di soccorso alpino in più zone
Durante la stessa notte, le squadre di soccorsi alpini sono state chiamate in quattro diverse località del Bellunese. Il primo intervento, alle 10:20, ha coinvolto un giovane di 23 anni originario di Palestrina, bloccato su un ghiaione scosceso lungo il sentiero 421, che collega il Rifugio Dibona al Pomedes. Grazie all’intervento tempestivo della squadra di Cortina, il ragazzo è stato rimesso in sicurezza e accompagnato a valle insieme alla sua compagna, anch’essa temporaneamente immobilizzata.
Emergenze mediche ed esercitazioni di elisoccorso
Alle 12:30 l’eliambulanza del SUEM di Pieve di Cadore ha decollato verso il Rifugio Bianchet per assistere un uomo di 64 anni di Sospirolo, che si era avvertito improvvisamente debole. Dopo le prime cure in volo, il paziente è stato trasportato all’ospedale di Belluno per approfondimenti. Poco dopo, un sasso ha colpito il piede di una escursionista di 53 anni da Venezia sulle Tre Cime di Lavaredo; la donna, ferita anche al capo, è stata estratta con un verricello e inviata al pronto soccorso.
Altri soccorsi di montagna
Nel pomeriggio, una turista belga di 51 anni ha riportato una distorsione alla caviglia sul sentiero Bonacossa. Dopo una valutazione preliminare, è stata affidata alla Guardie di Finanza per il trasferimento in ambulanza. Infine, alle 14:45, una signora di 78 anni di Marebbe ha subito un trauma al polso vicino al Rifugio Biella; la squadra di Soccorso alpino di Cortina, in coordinamento con quella locale di Marebbe, l’ha accompagnata al rendez-vous per l’evacuazione.
Sport, turismo e novità aziendali
Il panorama sportivo non è rimasto indifferente alla serata movimentata. La pallamano Belluno ha infatti iniziato la stagione di Serie A silver con una vittoria di 30-28 contro Modena, grazie a una prestazione di squadra guidata da Filiberto Kokuca. Il responsabile comunicazione Roberto Dell’Olivo ha definito l’esordio “un segnale positivo per il futuro del club”.
Turismo in crescita e pressione immobiliare
L’estate ha registrato un incremento dell’11,9 % negli arrivi di turisti stranieri, favorendo l’economia locale ma allo stesso tempo intensificando il fenomeno delle seconde case, che sta trasformando i piccoli borghi in enclave residenziali. Tale dinamica ha spinto le amministrazioni a promuovere investimenti infrastrutturali, come il rinnovamento della casa di riposo citato in precedenza.
Marcolin e Marchon: nuove nomine strategiche
Nel settore manifatturiero, le aziende Marcolin e Marchon Eyewear hanno annunciato una serie di nomine ai vertici per consolidare la loro presenza globale. Marco D’Acunzo è stato nominato President Eyewear Americas, mentre Ross Brownlee ha assunto la direzione per EMEA & APAC. Queste mosse, spiegate come parte di una strategia di integrazione tra i mercati internazionali, mirano a rafforzare le sinergie tra le due realtà e a sostenere la crescita del design italiano nel segmento eyewear.



