Aggiornamenti sui Bonus Edilizi in Italia per il 2026: Cosa Devi Sapere

Ecco le novità sui bonus edilizi nel 2026 e come puoi trarne vantaggio.

Il panorama dei bonus edilizi in Italia si prepara a importanti modifiche a partire dal 2026. Dopo le incertezze iniziali, il Governo ha deciso di prorogare alcune agevolazioni, mantenendole inalterate rispetto al 2025. Questo articolo analizza le principali novità e scadenze relative ai bonus per le ristrutturazioni e gli interventi ecologici.

Bonus edilizi: cosa aspettarsi nel 2026

Contrariamente a quanto previsto in precedenza, i bonus edilizi resteranno disponibili fino alla fine del 2026. La manovra di bilancio ha confermato le detrazioni fiscali esistenti, consentendo ai cittadini di usufruire delle stesse condizioni del 2025. La proroga include anche il bonus mobili

e gli elettrodomestici, che potranno essere utilizzati per un ulteriore anno.

Superbonus e sismabonus

Il superbonus, che ha avuto un significativo impatto nelle ristrutturazioni recenti, terminerà a gennaio 2026. Tuttavia, i soggetti che hanno già beneficiato di questa agevolazione nel 2025

potranno detrarre le spese in un periodo prolungato di dieci anni, anziché i quattro previsti inizialmente. È fondamentale presentare una dichiarazione dei redditi correttiva entro il termine previsto per il 2025 per poter usufruire di questo vantaggio.

Per le zone colpite dai terremoti a partire dal 2009, il Supersismabonus rimarrà attivo fino alla fine del 2026, offrendo detrazioni al 110% per i lavori effettuati. A partire dal 2025, tutte le iniziative legate al sismabonus rientreranno nel bonus ristrutturazioni, con detrazioni che varieranno dal 36% al 50% a seconda della tipologia di immobile.

Detrazioni ecologiche e ristrutturazioni

Le detrazioni per gli interventi di efficientamento energetico, comunemente note come ecobonus, subiranno una riduzione dal 2025. La percentuale scenderà al 36% su spese massime variabili. Questo valore continuerà a diminuire nel 2027, portando la detrazione al 30%. Tuttavia, per le spese relative all’abitazione principale, la detrazione potrà arrivare fino al 50% nel 2026, per poi passare al 36% l’anno successivo.

Bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici

Il bonus mobili, che supporta l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici per immobili ristrutturati, rimarrà in vigore fino alla fine del 2026. I contribuenti potranno beneficiare di una detrazione del 50% su spese massime di 5.000 euro. Tuttavia, il limite di spesa è stato ridotto nel corso degli anni, evidenziando l’importanza di pianificare attentamente gli acquisti.

Agevolazioni per barriere architettoniche

Una misura significativa è il bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche, disponibile fino alla fine del 2025. Questa agevolazione consente di recuperare fino al 75% delle spese per interventi su rampe, ascensori e piattaforme elevatrici. A partire dal 2026, tali lavori rientreranno nel bonus ristrutturazione, mantenendo le stesse percentuali di detrazione.

La gestione delle pratiche fiscali e la comprensione delle agevolazioni disponibili rappresentano un compito complesso, ma essenziale per massimizzare i benefici. Per chi cerca supporto, servizi come BonusX possono facilitare l’accesso ai bonus pubblici e alle detrazioni fiscali.

Il 2026 si presenta come un anno di transizione per i bonus edilizi, con la conferma di diverse agevolazioni e l’introduzione di nuove regole. Rimanere aggiornati è fondamentale per sfruttare appieno le opportunità offerte dal Governo.

Scritto da AiAdhubMedia

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